Il numero 8 resta a Gelli l’Use ritira la sua maglietta
La società ha deciso che il capitano passi direttamente dal campo alla storia La cerimonia ci sarà questa sera nella cena (con oltre 500 persone) in piazza
EMPOLI. L'Use Computer Gross ha consegnato alla storia la maglia di capitan Simone Gelli. «Nessun giocatore dell'Use avrà da ora in avanti il numero 8 – si legge in una nota diffusa ieri – la società ha infatti deciso di ritirare la maglia di Simone Gelli che dalla prossima stagione non farà più parte della prima squadra, ma passerà ad allenare il Biancorosso in serie D. Una decisione presa all'unanimità dal consiglio direttivo che intende così onorare la carriera del capitano che ha sempre giocato nell'Use. La breve cerimonia si terrà in occasione della cena sociale in piazza Farinata (stasera, ndc) con la partecipazione di oltre 500 persone. E' la prima volta che l'Use ritira la maglia di un giocatore che, da ora in avanti, sarà appesa all’interno della palestra Lazzeri».
Simone Gelli, dopo la trafila nel settore giovanile, aveva debuttato nella prima squadra biancorossa il 4 marzo 1993 in occasione del suo 15º compleanno in una partita di C2 contro il San Miniato nell'ultimo anno della gestione Vezzosi. Da lì è partita una carriera culminata con le finali playoff di B2 e la conquista di una Coppa Italia e conclusa il 25 aprile 2012 con la Fiorentina.
Intanto coach Daniele Quilici continua la preparazione estiva con il gruppo integrato da alcuni under del vivaio e da elementi in prestito da società amiche (vedi Benini, Malfatti e Lazzeri della Pallacanestro Empoli che sta attraversando un periodo di stallo a livello societario). Sul fronte delle conferme, oltre ai già annunciati Terrosi, Sesoldi e Ravazzani, alla fine resteranno a Empoli Mariotti e Manetti anche se manca ancora nero su bianco. Riflessioni in corso su De Angelis, Bartolucci e Derraa.
«Non c'è alcuna fretta da parte nostra di andare sul mercato – afferma coach Quilici – sia per l'immobilismo generale sia per le attente valutazioni da fare su un budget sempre più limitato, ci muoveremo solo più avanti. Comunque la nostra base di partenza, con almeno cinque confermati più i ragazzi delle giovanili, è più che solida».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
