Il Tirreno

Empoli

Abbiamo la nostra Italia-Germania 4-3

Ci sono partite e partite, ci sono emozioni ed emozioni. Ogni italiano amante del pallone che si rispetti, e con qualche anno di vita ormai alle spalle, ricorderà sempre bene una gara. No, non le...

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Ci sono partite e partite, ci sono emozioni ed emozioni. Ogni italiano amante del pallone che si rispetti, e con qualche anno di vita ormai alle spalle, ricorderà sempre bene una gara. No, non le finali vinte ai mondiali nell’82 o nel 2006, ma la semifinale di Messico 1970. Già, la mitica Italia-Germania 4-3. La sfida infinita, quella che ha ispirato libri, canzoni, film. Quella che è ricordata persino con un monumento di fronte allo stadio Atzeca, teatro di un duello definito la partita del secolo. Ebbene ora, dall’altro ieri, anche il popolo azzurro, la gente del Castellani ha il “suo” Italia-Germania 4-3. È ovviamente, Empoli-Vicenza 3-2. Uno spareggio per restare in serie B, è vero, ma anche e soprattutto una partita pazzesca, incredibile, infinita. Ha regalato emozioni forti, ha fatto tremare, vedere il baratro ma alla fine ha regalato solo pianti di gioia a chi ha nel cuore l’azzurro. Difficile, forse impossibile dimenticarla, questa serata. Ovviamente per il dolce finale, dopo tanta sofferenza, ma anche per l’atmosfera con cui la città ha saputo viverla già dai giorni precedenti e fino alle ore immediatamente successive. Empoli, almeno in larga parte, ha dimostrato tutto il suo amore per l’Empoli. E, alla fine, è stata ripagata con una pioggia di sensazioni travolgenti. E pensare che c’è chi - e non sono neanche pochi - trucca le partite.(d.b.)

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