Il Tirreno

Empoli

La gioia più grande per il presidente Corsi «Giornata storica»

di Filippo Cioni e Marco Pagli
La gioia più grande per il presidente Corsi «Giornata storica»

Il patron: «Questa salvezza vale più delle promozioni in A» Moro: «Sono felice, ma voglio dimenticare questa stagione»

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EMPOLI. «È una giornata storica per l’Empoli». Emozionato e con gli occhi lucidi il presidente Fabrizio Corsi. Definisce la serata del Castellani la più bella e importante nella sua carriera alla guida del sodalizio biancoblù. «Senza dubbio - spiega Corsi nel dopo partita – questa salvezza vale più delle promozioni che l’Empoli ha centrato in serie A nella sua storia». Negli spogliatoi indirizza complimenti ed abbracci a tutti, addetti ai lavori e non. Saluta i suoi ragazzi negli spogliatoi e poi si concede ai tifosi assiepati fuori dalla stadio che gli tributano un caloroso abbraccio.

«Abbiamo visto il baratro e siamo risorti - spiega Corsi analizzando la sfida col Vicenza - la squadra ha mostrato un grande carattere. Ovviamente i complimenti maggiori vanno a Dossena, l’uomo della serata. Al Menti ha fatto la differenza il portiere veneto, questa sera il nostro. Il calcio va così».

Per Corsi la salvezza dell’Empoli alla fine dei conti però è senza alcun dubbio meritata. «Se contiamo le occasioni che abbiamo avuto nei due match - continua Corsi - la squadra ha meritato di salvarsi. Mantenere la categoria è qualcosa di straordinario e importante, non solo per noi come società ma anche per tutta la città. Ci permette di restare in vita a livelli importanti».

Corsi chiude sul pubblico e si toglie anche un sassolino dalle scarpe. «Il Castellani ci ha dato un mano incredibile - conclude - e voglio dedicare questa salvezza anche a tutti quei tifosi che non ci hanno mai fatto mancare il loro affetto. E mi complimento, polemicamente, anche con chi invece non ci ha mai appoggiato. Ecco, questa salvezza è anche per loro. Ci hanno rafforzato».

Vuole dimenticare questa stagione, Davide Moro. «Per come è andata questa annata non ero sorpreso del 2-0 sotto - spiega il centrocampista - ma il vero Empoli, quello che avete visto negli ultimi 17 minuti, ha saputo andare oltre se stesso e segnare tre gol. Non poteva esserci risultato più giusto per la salvezza. Abbiamo passato un anno senza mai gioire, nemmeno quando vincevamo. Ora il cuore è pieno di felicità, sono più contento della salvezza con Somma, ma c’è anche tanta rabbia per questa stagione: voglio dimenticarla».

Fuori di sé Flavio Lazzari. «Una partita più incredibile di questa non l’avevo mai giocata - dice - siamo passati dallo sconforto dello 0-2 alla gloria in pochi minuti. Grandi tutti, non abbiamo mollato mai e alla fine, alla luce delle due partite, è stata una salvezza meritata». Una battuta la concede anche Marco Gorzegno. «Il calcio è bello e questa è la dimostrazione. Se non ci credevamo fino in fondo non ci saremmo salvati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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