Il Montesport conferma coach Buoncristiani: «È bravo, merita il bis»
MONTESPERTOLI. «Era la nostra prima stagione in serie B2, meglio di così non poteva andare». Con queste parole il direttore sportivo della Truck Italia Montesport Stefano Campitelli riassume la...
MONTESPERTOLI. «Era la nostra prima stagione in serie B2, meglio di così non poteva andare». Con queste parole il direttore sportivo della Truck Italia Montesport Stefano Campitelli riassume la stagione appena conclusa per la formazione guidata da Pietrogiacomo Buncristiani, al suo primo anno a Montespertoli.
«Avevamo costruito una squadra molto simile a quella con cui abbiamo affrontato i campionati precedenti in serie C e serie D - prosegue Campitelli - e per questo motivo all’inizio dell’anno in pochi credevano che saremmo riusciti a salvarci. Invece abbiamo conquistato la salvezza con due giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato, e per noi è stato un vero e proprio successo».
Adesso lo sguardo è rivolto già alla prossima stagione, quando il Montesport si presenterà ai nastri di partenza della serie B2 non più come matricola.
«Ovviamente coach Buoncristiani è confermatissimo - afferma il direttore sportivo - dopo una stagione così bella non poteva essere altrimenti. Adesso la squadra ha ripreso gli allenamenti e stiamo provando diverse giocatrici per formare l'organico della prossima stagione».
Intanto, in casa Montesport, sono già due le partenze: la palleggiatrice Chiara Neri è tornata a Montevarchi, mentre l'attaccante Maria Giulia Mangini a Scandicci. Queste settimane di allenamenti serviranno infatti allo staff per trovare i tasselli mancanti nella rosa che prenderà parte al campionato 2012/2013.
«Abbiamo bisogno fondamentalmente di due attaccanti, una centrale e una palleggiatrice e ci stiamo guardando intorno - conclude Stefano Campitelli - cerchiamo ragazze giovani ma motivate, anche se è chiaro che se dovesse capitare l’occasione giusta di avere a disposizione una giocatrice esperta faremo tutte le opportune valutazioni del caso. Quello che ci preme, comunque, è poter contiare a lavorare nella stessa direzione su cui ci siamo mossi fino ad oggi, mantenendo cioè un ambiente serio ma sereno all’interno del quale sia le ragazze che l’intero staff possano lavorare con la massima tranquillità e al contempo possano divertirsi per inseguire l'obiettivo che, anche l'anno prossimo, sarà innanzitutto la salvezza».(c.t.)
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