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Empoli

Maccarone lancia l’appello «Ci serve l’aiuto dei tifosi»

di David Biuzzi
Maccarone lancia l’appello «Ci serve l’aiuto dei tifosi»

L’attaccante parla delle occasioni non concretizzare al Menti e guarda avanti «Anche il pareggio è un buon risultato, soprattutto per come è maturato»

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EMPOLI. Il colpo gli è rimasto in canna, al Menti, non una ma ben tre volte. Ci ha provato, ci ha provato in tutti i modi Massimo Maccarone a ipotecare la salvezza dell’Empoli. Lo ha fatto in avvio, con un destro da posizione impossibile uscito di un niente, e lo ha fatto nella ripresa, prima con un sinistro finito fuori di poco, poi con quel tocco al volo, sullo splendido assist di Tavano, che ha fatto eleggere il portiere biancorosso Frison ad eroe della serata.

«Sembrava proprio che la palla non ne volesse sapere di entrare – spiega Big Mac, non senza un pizzico di rammarico – ed è già da un po’ di partite che in zona-gol mi dice male. Peccato, perché sbancare Vicenza sarebbero stato importantissimo».

Anche il pareggio, comunque, vi lascia in posizione di vantaggio.

«È un buon risultato e, soprattutto, ci da fiducia il modo in cui è arrivato. Voglio dire che al Menti abbiamo giocato da squadra, concedendo il giusto e costruendo più dei nostri avversari. Ora dobbiamo ripeterci: stessa concentrazione e stessa prestazione».

E anche stavolta avrete a disposizione due risultati su tre.

«È vero, ma non dobbiamo commettere l’errore di scendere in campo solo e soltanto per difendere il pareggio. Il Vicenza non avrà niente da perdere, stavolta. Giocherà con la testa sgombra, sapendo di dover vincere. Dobbiamo tenerne conto e prepararci a giocare un’altra partita di grande sacrificio. Il che significa anche cercare di andare a segno, perché un gol potrebbe davvero spostare la bilancia dalla nostra parte».

Vi aspettate l’aiuto del popolo del Castellani?

«Già domenica sera, a Vicenza, la loro presenza è stata importante. Venendo fin lì ci hanno dimostrato, per l’ennesima volta, il loro attaccamento alla maglia e la loro voglia di salvezza. Ci hanno dato forza, insomma, e venerdì mi aspetto che la storia si ripeta. D’altra parte il pubblico si è sempre comportato bene con noi e, al di là di qualche fischio, ci ha sempre incitato, anche nei momenti più difficili. Quindi sì, venerdì mi aspetto tanto calore da parte loro e, ovviamente, più gente possibile».

Quanto peso potrebbe avere il pubblico?

«Molto. Noi ci stiamo preparando al meglio, ma sappiamo che ci aspetta una gara difficile, complicata. Loro dovranno aiutarci a superare i momenti difficili, proprio come hanno fatto finora. Da quando sono tornato qui, insomma, i nostri tifosi sono sempre stati al nostro fianco e mi aspetto che venerdì ce ne siano ancora di più».

Magari per spingerla verso quell’appuntamento rinviato al Menti.

«Mai come stavolta l’importante è il risultato. E per raggiungerlo, come dicevo prima, serve una prova da squadra. Conta il collettivo, insomma. Però, non lo nascondo, ci terrei tanto a segnare nella mia ultima partita con la maglia dell’Empoli».

L’ultima?

«È l’ultima partita di questa stagione. Mi riferivo a questo. D’altra parte, per tutti noi, oggi come oggi il futuro si ferma a venerdì sera».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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