L’Empoli chiama a raccolta i tifosi
Abbonati gratis allo stadio, sconti per le prevendite e anche il “giro” si tinge d’azzurro
EMPOLI. Ora, più che mai, tocca a loro. Ai tifosi, al popolo azzurro. Che domenica ha fatto in pieno il suo dovere, evitando che il Menti diventasse un catino esclusivamente biancorosso. Ma che anche venerdì dovrà dire la sua, dovrà far sentire la sua voce e il suo amore per gli azzurri. La chiamata alle armi, così, arriva puntuale. Ed è firmata dal presidente Fabrizio Corsi e da quello dell’Unione club Athos Bagnoli.
Il sogno. «Stiamo vivendo un sogno lungo 20 anni – sottolinea Corsi, riferendosi alla presenza nel calcio che conta – e non vogliamo certo svegliarci ora. Per riuscirci, però, c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Dei nostri tifosi, che già a Vicenza hanno dato prova di esserci, e anche di chi sportivo non è. C’è un patrimonio comune da difendere e dobbiamo farlo insieme». Anche perché, dopo la gara di venerdì sera, non ci saranno prove d’appello. «Ci aspetta una gara difficilissima – prosegue il presidente – e anche complicata. Il fatto di avere a disposizione anche il pareggio potrebbe rivelarsi uno svantaggio. Perché ci si salva facendo gol e se la gente, come credo e spero, ci spingerà a farlo sarà più facile riuscirci».
L’amico. Anche Athos Bagnoli, il rappresentante del tifo organizzato, è sulla stessa lunghezza d’onda. «C’è soddisfazione per il risultato di Vicenza – spiega – ma la verità è che ancora non abbiamo fatto nulla. Si deciderà tutto venerdì ed è proprio venerdì che chi vuole bene a Empoli, più che all’Empoli, deve esserci. Intanto, però, è doveroso ringraziare chi era presente l’altra sera al Menti, perché ha dimostrato che lo “zoccolo duro” esiste ancora». Venerdì, però, servirà più gente, ovviamente, e Bagnoli lancia l’idea. «Ogni tifoso azzurro, ogni innamorato dell’Empoli, come li chiamo io, deve convincere almeno un’altra persona, un suo amico o comunque un conoscente, a venire allo stadio, venerdì sera, e tifare dall’inizio alla fine. E tutti, tutti quanti, dovranno portare una sciarpa o una bandiera per colorare d’azzurro tutto il Castellani».
L’iniziativa. Intanto, però, a colorarsi d’azzurro sarà il “giro”, ovvero il cuore del centro di Empoli. Ieri mattina, infatti, Unione club (col presidente Athos Bagnoli e il segretario Eleonora Mucciarelli) e Confesercenti (col presidente Sauro Corsinovi e il responsabile del Circondario Lapo Cantini) hanno lanciato una bella iniziativa. Ai commercianti del “giro”, cioé, saranno consegnati gadget, locandine, bandiere e gagliardetti dell'Empoli, con l'invito di esporli all'interno della propria attività. Verrà anche consegnata una lettera a doppia firma, quelle di Corsinovi e Bagnoli, in cui si sottolinea come, proprio «nell'ottica di voler sostenere la nostra squadra in un momento così importante e delicato, vogliamo simboleggiare, in qualche modo, l'attaccamento della città all'Empoli . D'altronde una eventuale retrocessione non avrebbe soltanto risvolti negativi in ambito calcistico e sportivo; sarebbe compromessa l'immagine della città in un momento particolarmente difficile per il nostro territorio».
I prezzi. Intanto, proprio per favorire la risposta dei tifosi, l’Empoli ha deciso che gli abbonati venerdì potranno entrare gratis. Per gli altri, invece, i prezzi dei biglietti vanno dai 25 ai 10 euro ma solo per chi acquista in prevendita (tutti i dettagli nell’articolo pubblicato qui di fianco). In questo caso, però, non è stata la società azzurra a prendere la decisione, ma la Lega di B, che formalmente organizza l’evento. In sostanza l’accordo era già stato raggiunto la scorsa settimana, quando i dirigenti di Empoli e Vicenza si erano incontrati, proprio in Lega, per stabilire i prezzi per i due incontri. Che devono essere gli stessi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
