Il presidio
In casa del Cappiano si chiama Matteelli l’uomo della salvezza
FUCECCHIO. Con un passo da playoff il Cappiano non ha avuto difficoltà ad assicurarsi la salvezza nello spareggio con la Gallianese. I biancocelesti avrebbero meritato di raggiungere questo traguardo...
FUCECCHIO. Con un passo da playoff il Cappiano non ha avuto difficoltà ad assicurarsi la salvezza nello spareggio con la Gallianese. I biancocelesti avrebbero meritato di raggiungere questo traguardo in anticipo evitando un supplemento che però è servito a ribadire gli aspetti positivi della gestione Luca Pieri chiusa con un bilancio di 6 vittorie, 6 pareggi e 1 sola sconfitta contro la capolista Sagginale. A timbrare la doppietta decisiva è stato l'ex fucecchiese Davide Matteelli con un rigore procurato e trasformato e un’ azione personale (più un gol a Galliano).
Come siete riusciti in questa impresa?
«Tutto sommato sono stati 180’ agonisticamente tranquilli. L'atteggiamento della nostra squadra non ha dato scampo agli avversari. Il 2-0 dell'andata ha messo la salvezza sul binario giusto. Per una settimina abbiamo lavorato soprattutto sulla concentrazione. Domenica scorsa in casa siamo passati dopo 10’ e col raddoppio alla mezz'ora si è chiusa la pratica».
Come avete sopperito all'assenza del bomber Fornino?
«Con qualche piccolo cambiamento di modulo. Ho giocato da prima punta con l'aiuto sugli esterni dei giovani Pucci (classe 1992) e Ceccarelli (classe 1990). Se in queste due partite dei playout ho segnato 3 reti il merito è da condividere con i compagni e il mister».
Dopo il cambio in panchina il Cappiano ha spiccato il volo.
«Ho disputato una sola partita con mister Salvadori. Posso solo dire che non era facile per questo gruppo ripartire senza l'allenatore che lo aveva guidato a due promozioni. Non conoscevo Pieri che è stato abile a risolvere i problemi in corsa e con tempi ristretti».
Soddisfatto del suo rendimento?
«Ho giocato fino a novembre nell'Appennino. Poi ho ricominciato a fine gennaio con il Cappiano segnando 8 reti in 13 partite. Una scelta felice su una piazza con trascorsi importanti che ho preferito tra varie proposte di mercato. Un percorso simile alla scorsa stagione quando sono passato a dicembre al Bientina segnando 5 reti in 9 partite».
Il suo ex Fucecchio è invece retrocesso.
«Fucecchio merita palcoscenici superiori alla Prima e Seconda categoria. Nei due campionati trascorsi lì (2006/07 con 10 reti e 2007/08 con 7 reti, ndc) mi sono trovato bene. La rimonta subita col Limite negli spareggi dimostra che nel calcio non bisogna dare nulla per scontato». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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