Il presidio
Quelli di Ponzano raccontano Carlo Castellani
EMPOLI. Disegni, temi, perfino canzoni e due cd. Le centinaia di bambini che hanno preso parte quest’anno alla “Scuola del tifo”, ovviamente insieme alle loro insegnanti, non ci sono certo...
EMPOLI. Disegni, temi, perfino canzoni e due cd. Le centinaia di bambini che hanno preso parte quest’anno alla “Scuola del tifo”, ovviamente insieme alle loro insegnanti, non ci sono certo risparmiati. Hanno lavorato sul tema con impegno e dedizione, con un risultato davvero apprezzabile.
Fra i tanti, però, merita un approfondimento quello svolto dalle quinte della scuola elementare di Ponzano. Alla terza partecipazione alla manifestazione dell’Unione club, infatti, hanno deciso di focalizzare il loro impegno su una figura particolare, speciale. Quella di Carlo Castellani. Così, nel corso dell’anno, hanno avuto un incontro con Sauro Cappelli, ex amministratore e memoria storica di Empoli e dell’Empoli. Cappelli ha raccontato ai bambini chi era Castellani fuori e dentro il campo, la sua bella storia, la sua grande generosità e la sua tragica fine nel campo di concentramento di Mauthausen. Così, una delegezione, ha letto alla platea la storia dell’ex giocatore azzurro, raffigurato anche in una sagoma dai due volti: da una parte colorata d’azzurro, dall’altra con la tenuta a strisce dei prigionieri di guerra.
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