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Empoli

La “Scuola del tifo” chiude i battenti con la festa dei bimbi

La “Scuola del tifo” chiude i battenti con la festa dei bimbi

Centinaia di alunni delle elementari al Palaesposizioni grazie all’iniziativa organizzata dall’Unione club azzurri

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EMPOLI. «È stata dura, oggi, alzarsi dal letto. Ma venire qui, in mezzo a tanti ragazzi, mi ha ridato entusiasmo e fiducia». Così Fabrizio Corsi, il presidente azzurro, ha incorniciato la festa finale per l’edizione 2012 della “Scuola del tifo”, la manifestazione organizzata dall’Unione club e riservata proprio agli alunni. Quelle delle scuole elementari di Empoli e non solo.

Così, ieri mattina al palazzo delle Esposizioni, i protagonisti sono stati proprio loro, i bambini. Ce n’erano a centinaia, a gremire la sala, e due istituti di Empoli (la Carducci e la Da Vinci) non hanno potuto partecipare per altri impegni. C’erano, perà, gli alunni della quarta e della quinta della scuola elementare di Avane, quelli della quarta della Marconi di Limite e della Pascoli di Corniola, quelli della quarta e della quinta della Dante Alighieri di Marcignana, quelli delle quinte della scuola di Ponzano e, infine, ben 84 ragazzini delle quinte della scuola elementare di Spicchio.

Le loro insegnanti hanno illustrato i lavori svolti dai ragazzi nel corso dell’anno, ricordando anche le lezioni speciali alla presenza di giocatori, dirigenti, l’arbitro Pinzani e le autorità (quelle cittadine come gli esponenti delle forze dell’ordine). C’erano anche i sindaci Cappelli, Parrini e Sostegni, c’era il dirigente del commissariato Di Domenico, c’era l’arbitro Pinzani. In pratica tutti coloro che hanno preso parte, in qualche modo, all’iniziativa hanno voluto esserci anche all’atto conclusivo (mentre il presidente dell’Unione, Athos Bagnoli, e i consiglieri Sandra Rosi, Alessia Puccini ed Eleonora Pucciarelli facevano gli onori di casa).

Oltre ai ragazzi, rappresentati dalle loro insegnanti, anche le autorità hanno preso la parola per applaudire l’iniziativa. Di Domenico, ad esempio, ha ricordato l’importanza di «educare i tifosi del domani a un comportamento corretto», il sindaco di Empoli, Luciana Cappelli, ha voluto «ringraziare le nostre brave insegnananti per tutto quello che fanno», mentre il primo cittadino di Vinci, Dario Parrini, ha voluto ricordare anche l’attentato alla scuola di Brindisi, come tocchi «tutti gli 8 milioni di studenti italiani che, come i nostri che sono qui con noi, rappresentano il futuro».

Una bella mattinata, insomma. E, essendo una festa, non poteva mancare il divertimento. Alla fine, infatti, tutti i bimbi sono sfilati sotto al palco per ricevere, direttamente dalle mani dei giocatori dell’Empoli presenti, un kit regalo dell’Unione club (con tanto di tessera per entrare gratis allo stadio fino a 14 anni). Una ventata d’aria fresca, dunque, di cui l’Empoli aveva davvero bisogno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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