Il Tirreno

Empoli

Bianconi-Marchi stavolta vale la finale dei playoff

di Roberto Felici
Bianconi-Marchi stavolta vale la finale dei playoff

Montelupo e Cerretese se la giocheranno in partita unica Il Gambassi si prepara all’insidiosa trasferta di Reggello

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EMPOLI. Vigilia delle semifinali dei playoff. Il nuovo regolamento prevede una partita secca sul campo della meglio classificata con eventuali supplementari ma senza rigori.

Qui Montelupo. Amaranto a passo di carica con un ruolino di marcia nel girone di ritorno da capolista (hanno perso solo a Cascina). Confortati dal fattore campo, contro la Cerretese proveranno a ripetere l'impresa del 6 maggio quando la sfida Bianconi-Marchi si risolse con un clamoroso 5-0. «A Bientina abbiamo chiuso il campionato con una partita tranquilla nella quale siamo passati subito in vantaggio – racconta il ds Massimiliano Borsini – c'è la soddisfazione di aver lanciato altri giovani come Santoro del 1994 e Corti addirittura del 1996. Ora l'attenzione si sposta sulla Cerretese che si presenterà ben diversa e con voglia di rivincita rispetto al precedente derby. Quindi massimo rispetto del'avversario e massima concentrazione perché l'eliminazione diretta propone molte incognite».

Qui Cerreto. Dopo essere usciti con le ossa rotta da Montelupo, i verdi hanno rialzato subito la testa vincendo lo scontro diretto col Picchi per acciuffare il 4° posto. «Nonostante le solite ristrettezze di organico e il debutto di un nuovo juniores come Lorenzo Ippoliti del 1993, abbiamo gettato il cuore oltre l'ostacolo – afferma il diesse Enrico Marradi – in questa squadra ci sono valori aggiunti che emergono puntualmente nei momenti difficili. Rischiavamo di perdere il treno dei playoff ed è venuta fuori questa bella prestazione contro un'avversaria forte con alcuni giovani interessanti. Siccome l'appetito vien mangiando, non ci sentiamo appagati e faremo il possibile per riscattare domenica nei playoff la pesante sconfitta col Montelupo che brucia ancora».

Qui Gambassi. I giallorossi non potevamo modificare il loro 4° posto e forse hanno preso un po' sotto gamba l'ultimo impegno della stagione regolare contro il Pianella, già matematicamente retrocesso. «Abbiamo lasciato a riposo alcuni diffidati della difesa e fatto una sorta di allenamento – dichiara il diesse Walter Ciappi – non ci aspettavamo questa sonora sconfitta che oltretutto ha compromesso l'imbattibilità interna, ma il calcio è fatto anche di motivazioni e l'ultima della classe ce lo ha ricordato. Uno scivolone che può comunque dare uno stimolo in più in vista della trasferta di Reggello. Con l'organico al completo e la giusta concentrazione non dobbiamo temere nessuno. Bisogna stare attenti a non prendere gol».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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