Il presidio
Bianconi-Marchi stavolta vale la finale dei playoff
Montelupo e Cerretese se la giocheranno in partita unica Il Gambassi si prepara all’insidiosa trasferta di Reggello
EMPOLI. Vigilia delle semifinali dei playoff. Il nuovo regolamento prevede una partita secca sul campo della meglio classificata con eventuali supplementari ma senza rigori.
Qui Montelupo. Amaranto a passo di carica con un ruolino di marcia nel girone di ritorno da capolista (hanno perso solo a Cascina). Confortati dal fattore campo, contro la Cerretese proveranno a ripetere l'impresa del 6 maggio quando la sfida Bianconi-Marchi si risolse con un clamoroso 5-0. «A Bientina abbiamo chiuso il campionato con una partita tranquilla nella quale siamo passati subito in vantaggio – racconta il ds Massimiliano Borsini – c'è la soddisfazione di aver lanciato altri giovani come Santoro del 1994 e Corti addirittura del 1996. Ora l'attenzione si sposta sulla Cerretese che si presenterà ben diversa e con voglia di rivincita rispetto al precedente derby. Quindi massimo rispetto del'avversario e massima concentrazione perché l'eliminazione diretta propone molte incognite».
Qui Cerreto. Dopo essere usciti con le ossa rotta da Montelupo, i verdi hanno rialzato subito la testa vincendo lo scontro diretto col Picchi per acciuffare il 4° posto. «Nonostante le solite ristrettezze di organico e il debutto di un nuovo juniores come Lorenzo Ippoliti del 1993, abbiamo gettato il cuore oltre l'ostacolo – afferma il diesse Enrico Marradi – in questa squadra ci sono valori aggiunti che emergono puntualmente nei momenti difficili. Rischiavamo di perdere il treno dei playoff ed è venuta fuori questa bella prestazione contro un'avversaria forte con alcuni giovani interessanti. Siccome l'appetito vien mangiando, non ci sentiamo appagati e faremo il possibile per riscattare domenica nei playoff la pesante sconfitta col Montelupo che brucia ancora».
Qui Gambassi. I giallorossi non potevamo modificare il loro 4° posto e forse hanno preso un po' sotto gamba l'ultimo impegno della stagione regolare contro il Pianella, già matematicamente retrocesso. «Abbiamo lasciato a riposo alcuni diffidati della difesa e fatto una sorta di allenamento – dichiara il diesse Walter Ciappi – non ci aspettavamo questa sonora sconfitta che oltretutto ha compromesso l'imbattibilità interna, ma il calcio è fatto anche di motivazioni e l'ultima della classe ce lo ha ricordato. Uno scivolone che può comunque dare uno stimolo in più in vista della trasferta di Reggello. Con l'organico al completo e la giusta concentrazione non dobbiamo temere nessuno. Bisogna stare attenti a non prendere gol».
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