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Aglietti: sarà dura ma possiamo farcela

Aglietti: sarà dura ma possiamo farcela

«Sulla carta è una gara proibitiva ma credo nel colpaccio»

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EMPOLI. «Sulla carta è una partita proibitiva, ma io e la squadra crediamo fortemente nel colpaccio». Alla vigilia della trasferta di Verona è il tecnico azzurro Alfredo Aglietti a spingere i suoi giocatori verso l’impresa per cancellare la brutta sconfitta contro il Modena.

«Sappiamo che in casa il Verona è una squadra forte - spiega Aglietti - e credo che i complimenti ai gialloblù siano più che doverosi visto l’ottimo cammino del gruppo di Mandorlini in piena corsa per la promozione diretta in serie A. Non ci dimentichiamo che il Verona viene da una promozione dalla Lega Pro ottenuta dopo aver vito i playoff. E questo il miglior biglietto da visita per questo gruppo».

Ma l’Empoli non vorrà fare la vittima sacrificale, visto che all’appello mancano punti pesanti per la salvezza. «Noi dovremo dare il massimo - sottolinea Aglietti - e sarà fondamentale scendere in campo con un atteggiamento vivace e non rinunciatario. Sarà indispensabile saper leggere bene la partita e cercare di approfittare degli spazi che il Verona ci concederà. I gialloblù segnano molto, ma subiscono anche diversi gol. Per questo servirà la massima attenzione».

Non è facile, comunque, ripartire dopo la sconfitta di sabato scorso contro il Modena. «È stato un brutto scivolone - continua il tecnico azzurro - che ancora è difficile da spiegare. Riguardando i filmati c’è la consapevolezza di aver disputato almeno sessanta minuti di gioco a buoni ritmi. Purtroppo abbiamo più volte fallito le occasioni per il raddoppio e siamo stati puniti da nostre ingenuità che non dovremo più commettere. L’unico rammarico è quello di non essere riusciti ad ottenere ancora quella continuità necessaria per uscire da questa situazione».

Per quanto riguarda la probabile formazione Aglietti insisterà col 4-3-1-2. E tra le novità si annuncia il ritorno sulla trequarti di Brugman al posto degli squalificati Lazzari e Saponara. «Sta bene fisicamente - conferma Aglietti - ma forse non è al massimo dal punto di vista psicologico. Ma nei giudizi sul giocatore bisogna essere realisti e non dimenticarci mai che si tratta di un ragazzo del 1992, che ha mezzi e qualità per crescere molto».

Tornerà in panchina Valdifiori dopo una lunga assenza. «Sta bene - continua il tecnico azzurro - ha giocato in Primavera e sarà regolarmente a disposizione». Infine Aglietti apre il libro dei ricordi. «È la prima volta che torno a Verona dopo l’esperienza da calciatore - conclude - in un ambiente dove credo di aver lasciato un bel ricordo, visto che abbiamo ottenuto anche una promozione in serie A con Cesare Prandelli. Sarà bello, ma in questo momento avrei voluto tanto che il mio Empoli fosse in classifica al posto dei gialloblù».

Marco Fani

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