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Empoli

Lazzari non riesce a darsi pace «È tutta colpa mia»

di Filippo Cioni
Lazzari non riesce a darsi pace «È tutta colpa mia»

Il fantasista ha segnato un gol (dedicandolo a Morosini) e sprecato altre occasioni: «Errori pesanti, chiedo scusa»

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EMPOLI. «Faccio assolutamente autocritica, ho avuto un’occasione clamorosa per chiudere la partita e l’ho gettata via». Flavio Lazzari apre il match contro il Modena, poi fallisce clamorosamente il raddoppio da pochi passi. E a commentare l’1-3 del Castellani fa molta fatica. «Sono errori che nel calcio purtroppo capitano ma questo è veramente pesante. Non l’ho fatto certo apposta di calciare quella palla fuori, ma mi pesa moltissimo. Faccio autocritica e chiedo scusa. Chissà come sarebbe andata a finire, ho questo rammarico dentro di me». Non lo sapremo mai, certo l’Empoli visto nel primo tempo aveva dato l’impressione di esserci, eccome. «Siamo partiti molto bene come già successo in altre occasioni – continua Lazzari – rischiando davvero molto poco. Poi ho sbagliato quel gol e loro hanno segnato. Da qui è cambiato qualcosa e nella ripresa abbiamo fatto maggiore fatica, però siamo stati anche un pizzico sfortunati su alcune occasioni. Ci è girato tutto dannatamente male». Lazzari certo non le manda a dire, soprattutto quando si parla dell’arbitro. «Non è bello attaccarsi a queste cose dopo una sconfitta – spiega – ma la direzione arbitrale non mi è piaciuta per niente. Dico senza alcun dubbio che l’arbitro non ha applicato lo stesso metro di giudizio tra Empoli e Modena. Ci ha fischiato di tutto contro, anche piccole cose. Personalmente sono stato ammonito per una semplice spallata ad un avversario che mi farà saltare la prossima gara. Un giallo ingiusto, sono furioso». Lazzari chiude sul futuro degli azzurri. «Abbiamo una partita da recuperare e alcuni scontri diretti al Castellani prima della fine. Non voglio che si dica che l’Empoli è già condannato perché tutto è ancora in gioco. Però dobbiamo giocare come sappiamo, sbagliando il meno possibile». A Lazzari chiediamo anche della dedica del gol a Piermario Morosini. «Eravamo amici e alzare il dito al cielo dopo la rete è stato per lui – conclude – è sempre nel mio cuore e vederlo andarsene in quel modo è stato bruttissimo».

Amarezza per la sconfitta arrivano anche attraverso le parole di Davide Moro. «Nel calcio partite come queste possono capitare – commenta il mediano di Aglietti – abbiamo avuto la possibilità di chiudere la questione e invece ci siamo fatti male da soli». Per Moro è stato fatale il gol del 2-1 del Modena. «Dopo il loro vantaggio abbiamo subito un calo dal punto di vista fisico e a quel punto la partita è diventata una salita. Peccato, ci sono poche parole da dire. Spero solo che a Verona arrivi un risultato positivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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