Il Tirreno

Empoli

Quattro giornate di passione per le fucecchiesi

di Roberto Felici
Quattro giornate di passione per le fucecchiesi

La truppa bianconera ha un vantaggio minimo Baronti: «Decisive le prossime due partite»

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FUCECCHIO. Nelle ultime 4 giornate il Fucecchio dovrà difendere l'esiguo vantaggio che in questo momento gli permetterebbe di evitare i playout di Prima categoria. Impresa dura con due trasferte rischiose all'orizzonte (Tobbianese e San Miniato Basso sono nel giro playoff), ma accessibile se il trend positivo avviato prima della sosta pasquale è destinato a continuare e se saranno sfruttati a dovere gli scontri diretti in casa. Ne parliamo con Maurizio Baronti, classe 1983, centrocampista-goleador con 11 reti all'attivo grazie a 3 rigori e diversi calci piazzati. In questo periodo, in assenza dello squalificato Sprovvisto, è anche il capitano dei fucecchiesi.

«Le prossime due partite contro Tobbianese e Santa Barbara saranno determinanti per la nostre speranze di salvezza diretta – afferma il numero dieci bianconero – dobbiamo arrivare al derby di San Miniato Basso con un buon gruzzolo di punti. Nel girone di ritorno abbiamo viaggiato su ritmi davvero sostenuti. Adesso vedremo quante energie sono rimaste nel serbatoio per la volata finale».

Come sta la squadra?

«Ci stiamo allenando con intensità e a ranghi completi. L'unico problema sono le squalifiche. Abbiamo passato periodi peggiori sia a livello di classifica che di organico. A gennaio è arrivato un bel gruppo di giovani a portare forze fresche ed entusiasmo. I pochi giocatori di esperienza rimasti devono continuare a dare loro dei punti di riferimento. La strada intrapresa sembra buona, anche se affiora un po' di stanchezza per una stagione che sembra interminabile con continue soste. Speriamo di chiudere il conto e andare in vacanza alla trentesima giornata senza passare dall'appendice degli spareggi».

Le 11 reti con 2 doppiette rappresentano un record personale?

«A livello di Prima categoria sì. Con la Sanromanese in Seconda categoria ho toccato anche 15 e 17 reti giocando da mezza punta o centrocampista offensivo».

Dove ha militato fuori da Fucecchio?

«Solo nella Sanromanese per 8 stagioni. Coi bianconeri invece ho fatto 2 anni con la gestione Mannini e 2 anni con il presidente Colibazzi. Come si vede non mi piace cambiare squadra troppo spesso…».

Com'è il rapporto con mister Leonardo Paciscopi?

«Di amicizia anche fuori dal campo. Abbiamo anche giocato insieme nel Fucecchio: io giovanissimo appena uscito dagli juniores e lui a fine carriera che mi dava tanti consigli. E' stato un piacere ritrovarlo sulla panchina bianconera».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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