Fra il Vinci e il trionfo ora la distanza è minima
A 270 minuti dalla fine la promozione in Prima categoria è davvero a un passo Il tecnico Serraglini: «Dobbiamo pensare a vincere, non ai festeggiamenti»
VINCI. Tra il Vinci e la promozione in Prima categoria è solo una questione di matematica. Già oggi il verdetto avrebbe potuto essere matematico, prima del rinvio di tutti i campionati deciso dalla Figc dopo il dramma di Morosini.
In teoria i giallorossi avrebbero dovuto battere a Petroio una Casolese tanto forte a domicilio (12 vittorie su 13) quanto vulnerabile in trasferta come ha confermato recentemente cadendo a Sambuca e Ginestra. In contemporanea un Pievescola in chiara flessione (35 punti al giro di boa, solo 13 nel ritorno) avrebbe dovuto perdere contro la Grevigiana.
«Ma più cge pensare ai numeri e ad organizzare i festeggiamenti, noi dobbiamo cercare di mantenere le distanze sulle inseguitrici – afferma mister Emiliano Serraglini – ormai il campionato è nelle nostre mani e solo noi possiamo perderlo. Un risultato pieno contro la Casolese, quando giocheremo, sarebbe il massimo, ma già tenerla a -10 garantirebbe almeno il 2° posto. All'andata sul proprio campo ha destato una buona impressione infliggendoci la prima sconfitta stagionale».
I giallorossi sono arrivati sul rettilineo un po' col fiato corto dal punto di vista dell'organico per via dei molti infortuni subiti. «A parte quello di Maiuri, sono stati tutti traumi con diversi giocatori rimasti fuori per mesi. In questo momento stiamo scontando soprattutto l'assenza di Di Santo in zona gol. Per fortuna sono spuntati realizzatori alternativi come Volpini, Mela, Pucci e soprattutto Zompi e la difesa ha tenuto benissimo con sole sei reti subite nel girone di ritorno».
Oggi avrebbe ritrovato a disposizione Roncucci e Cappellini, reduci da risentimenti muscolari che li avevamo costretti al forfait contro il Progresso, e Calamassi che ha smaltito una distorsione alla caviglia rimediata a Barberino. Scalpita anche Cinelli tornato da alcune domeniche in panchina a un anno dall'infortunio e in attesa del debutto stagionale.
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