Il Tirreno

Empoli

IL TECNICO AVVERSARIO

Auteri carica i rossoneri: per noi questa è come l’ultima spiaggia

Auteri carica i rossoneri: per noi questa è come l’ultima spiaggia

EMPOLI. Difesa a tre o a quattro uomini. È questo uno dei tanti rebus che tiene banco in casa della Nocerina, alla vigilia della delicata sfida con l’Empoli. Il tecnico rossonero Gaetano Auteri deve...

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Difesa a tre o a quattro uomini. È questo uno dei tanti rebus che tiene banco in casa della Nocerina, alla vigilia della delicata sfida con l’Empoli. Il tecnico rossonero Gaetano Auteri deve fare i conti con una lunga lista di infortunati. Mingazzini e Pagano non si sono allenati in settimana per noie muscolari e sono destinati a saltare lo scontro salvezza con gli azzuri. In dubbio anche Rea, che è tornato comunque a lavorare con i compagni. Una sfida in cui la Nocerina si gioca una fetta importante del proprio futuro, visto che i campani sono il fanalino di coda del girone insieme all’Albinoleffe, distanziati di nove punti dall’Empoli.

«Non voglio parlare di ultima spiaggia - esordisce l’allenatore Gaetano Auteri - visto che mancano ancora tante partite di qui alla fine della stagione. Ma è vero questa sfida può valere tanto per il nostro futuro. In caso di vittoria, infatti, potremmo fare un passo importante all’interno della zona playout. Ma per conquistare i tre punti servirà una prestazione super».

Auteri analizza poi le insidie della partita. «L’Empoli è una squadra con grandi valori tecnici - conclude - basta guardare per esempio la linea offensiva composta da Maccarone e Tavano per capire di che pasta sono fatti. Per questo dovremo essere bravi a non concedere troppe ripartenze».

Sulla stessa linea il difensore Marco Pomante. «Non abbiamo tempo né voglia di pensare al passato - ha spiegato - contro l’Empoli vogliamo reagire e conquistare la vittoria». Il momento è parecchio difficile in casa rossonera, vista anche le numerose defezioni nella rosa. «Purtroppo dovremo fare i conti con assenze molto pesanti - spiega il centrale difensivo ex Pescara - ma sappiamo bene che chi scenderà in campo contro l’Empoli darà al solito il massimo senza far rimpiangere i compagni che non saranno della partita. Il gruppo sta lavorando sodo. Tutti si stanno impegnando al pieno delle possibilità per dare il proprio contributo alla causa».

Pomante chiede aiuto ai tifosi. «Sappiamo bene che il nostro pubblico potrà essere determinante - conclude - spero che avremo dalla nostra uno stadio pieno e rovente, così come già accaduto nella gara contro il Verona, perché in questa parte decisiva della stagione l’apporto dei nostri supporters è fondamentale per spronarci a prestazioni importanti». (m.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera