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Il Certaldo è più sereno ma guai a mollare la presa

di Roberto Felici
Il Certaldo è più sereno ma guai a mollare la presa

Viola vicini al traguardo grazie agli acuti piazzati contro Cenaia e Cuoiopelli Però il “senatore” Gallerini non si fida: «Troveremo sempre avversarie motivate»

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CERTALDO. Anche dopo la discesa dall'Eccellenza alla Promozione il Certaldo non si è fatto mancare le abituali sofferenze in zona retrocessione. Quest'anno però sembra avviato verso una salvezza anticipata alla luce delle recenti vittorie contro Cenaia e Cuoiopelli, due avversarie con le stesse esigenze di classifica. Domenica scorsa i viola sono tornati a bersaglio tra le mura domestiche dove avevano subito ripetute amarezze. «Oltre alle sconfitte c'erano state prestazioni poco brillanti – afferma Marco Gallerini capitano di giornata per l'assenza dell'infortunato Deri – stavolta ci siamo presentati con molta determinazione e siamo cresciuti soprattutto sul piano del possesso palla e della mentalità. Anche dopo aver subito l'1-1, abbiamo continuato a star bene in campo raccogliendo i frutti nel finale in una gara equilibrata».

Il gol che vi ha avvicinato alla salvezza è stato di un difensore...

«Ha segnato Pratesi. Dopo essere salito in attacco sugli sviluppi di un corner, si è fatto trovare pronto sul secondo palo. Uno schema già usato per sfruttare le sue doti fisiche».

Quanto manca al traguardo?

«Di solito si colloca la salvezza a 40 punti, ma ne dovrebbero bastare meno in questo girone. Con un'altra vittoria dovremmo essere a posto. Ma non bisogna abbassare la guardia perché non ci sono squadre demotivate. Dovremo affrontare il Volterra e il Follonica in lotta per evitare i playout, la Pecciolese in corsa per i playoff e il Guasticce che vuol evitare l'ultimo posto».

Come è stato impiegato finora da mister Bruschettini?

«In diverse posizioni del centrocampo anche perché il modulo è cambiato spesso. Di solito ho giocato a sinistra, ma non sono mancati spostamenti a destra, come trequartista o come esterno nella difesa a 5».

Pur essendo arrivato la scorsa estate dalla Casolese è considerato uno dei veterani.

«Ho fatto una sola stagione fuori da Certaldo, compresa la trafila giovanile. Per questo, insieme a Mori, sono il vice capitano della squadra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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