Il Tirreno

Empoli

Aglietti ringrazia il cuore del Castellani ma non si esalta

di Marco Fani
Aglietti ringrazia il cuore del Castellani ma non si esalta

«Una fetta importante di questa vittoria è dei nostri tifosi» Ventura: «Chiedo scusa a tutti, sono arrabbiato e deluso»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. «Una fetta importante di questa vittoria spetta ai nostri tifosi che ci hanno spinto con grande entusiasmo dal primo all’ultimo minuto». Ancora prima di analizzare l’importante vittoria contro la capolista Torino, il tecnico azzurro Alfredo Aglietti tesse le lodi al pubblico che ha incitato la squadra per tutti i novanta minuti. «Siamo molto contenti per questi tre punti – spiega il tecnico azzurro – ci permettono di compiere un altro piccolo passo verso la salvezza. Ma guai ad abbassare la guardia, visto che l’obiettivo resta ancora lontanissimo. E ora, oltretutto, abbiamo di fronte due trasferte molto impegnative, in cui sarà indispensabile scendere in campo con lo stesso spirito con cui abbiamo fatto oggi».

Sarà un caso, ma proprio alla vigilia del match Aglietti aveva dimostrato grande serenità, affermando che si aspettava una grande prova da parte di tutti i suoi giocatori. «In settimana – commenta il mister – avevo visto una squadra molto determinata. Nelle ultime due sedute in cui abbiamo effettuato anche un po’ di scarico, in modo particolare, il gruppo aveva lavorato con grande intensità. E sono felice per questa bella conferma».

Una squadra che anche in fase difensiva ha mostrato grande solidità. «Il Torino ci ha provato soprattutto con conclusioni da fuori area – sottolinea il tecnico – e fatta eccezione per l’errore di Dossena nella ripresa, credo che i granata non siano stati molto pericolosi. Tuttavia voglio anche precisare che se non fossimo riusciti ad ottenere i tre punti il mio giudizio sulla prova non sarebbe cambiato».

Un Torino che non è riuscito a sfruttare tutto il potenziale offensivo. «Sono rimasto un po’ sorpreso dalla rinuncia iniziale di Bianchi – continua Aglietti – ma è anche vero che la rosa dei granata dispone di un organico di grande valore in tutti i reparti. Nella ripresa, anche grazie al nostro cambio di modulo, siamo riusciti a contenere bene le loro ripartenze. E un grazie sincero va anche al lavoro degli attaccanti che si sono sacrificati molto anche in fase difensiva».

Una squadra che ha potuto beneficiare di Buscé e Tavano, recuperati all’ultimo momento. «Antonio si è sacrificato per tutti i novanta minuti – spiega il tecnico azzurro – nel primo tempo zoppicava, ma nell’intervallo gli ho detto che non l’avrei sostituito. E per questo lo ringrazio particolarmente per quanto ha fatto. Anche Ciccio ha voluto esserci in tutti i modi e questo è l’emblema dello spirito che regna in questo gruppo e che spero sarà un alleato importante nella corsa verso la salvezza».

Nel prossimo turno gli azzurri saranno impegnati a Nocera e dovranno fare a meno degli squalificati Buscé e Zé Eduardo. «Non ho particolari preoccupazioni – conclude Aglietti – visto che ho una rosa che mi permette di poter variare. In difesa, comunque, spero anche sul recupero di Vinci».

Sul fronte opposto il tecnico granata Giampiero Ventura non riesce a mascherare una delusione cocente per la sconfitta. «Chiedo scusa a tutti – dice l’allenatore del Torino – questa sconfitta è frutto dei meriti dell’Empoli e di tanti nostri errori. Sono molto arrabbiato e deluso. Dovrò riflettere molto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web