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La Primavera cade nel big match in casa della Juventus
TORINO. Dopo due vittorie, la Primavera azzurra, che lamentava diverse assenze, si ferma nel big match contro la Juventus. A Vinovo, nel posticipo di domenica mattina, l’undici di Melis ci mette l’an...
TORINO. Dopo due vittorie, la Primavera azzurra, che lamentava diverse assenze, si ferma nel big match contro la Juventus.
A Vinovo, nel posticipo di domenica mattina, l’undici di Melis ci mette l’anima ma a vincere sono i freschi campioni del torneo di Viareggio che confermano la testa della classifica del gruppo A. Gli azzurri disputano tutto sommato una buona prestazione, ma a conti fatti i bianconeri si dimostrano più forti e creano più occasioni da rete. Anche se nel primo tempo è l’Empoli a creare il primo pericolo quando al 10’ Hysaj impegna il portiere con una conclusione dal limite (sull’azione che porta alla conclusione del difensore, non viene fischiato un presunto rigore su Himchinschi). Poi però la Juve comincia a martellare e la rete del vantaggio si materializza al 17’, dopo che Libertazzi aveva impegnato Furlan con una sforbiciata in area. Gli azzurrini perdono malamente palla a metà campo, Margiotta recupera, controlla e spara da fuori nell’angolino. Appena un minuto dopo Libertazzi beffa con un pallonetto Furlan ma il raddoppio viene vanificato da Rugani, che salva sulla linea di porta.
Nella ripresa la Juventus continua a fare qualcosa in più degli azzurrini che, però, hanno il merito di non mollare e cercano di ribattere colpo su colpo. La rete del pareggio non arriva, ma mister Melis riesce lo stesso a sorridere. «Abbiamo disputato un buon primo tempo – spiega a fine gara il tecnico – e siamo stati puniti solo su un nostro errore. Però l’intensità è stata quella giusta, anche nella ripresa. Forse abbiamo peccato qualcosa dal punto di vista fisico, ma il nostro campionato sicuramente resta molto positivo».
Filippo Cioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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