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L’emergenza? La soluzione è Guitto

L’emergenza? La soluzione è Guitto

Sul giovane centrocampista si può sempre fare affidamento

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EMPOLI. Il gol di Stovini prima e la paratona di Dossena poi, forse, lo hanno tolto da sotto i riflettori. Eppure la sfida dell’Ossola ha detto un’altra cosa importante: Guitto è una garanzia.

L’emergenza. Strana storia quella del centrocampista “tascabile”. Già, perché in pratica è diventato – suo malgrado – l’uomo dell’emergenza. Quello con cui affrontarla, soprattutto in mediana, quello con cui esorcizzarla. Gli era successo quasi un girone fa, quando si trovò titolare nella sfida interna con la Nocerina per le assenze di Moro e Valdifiori, si è ripetuto l’altro ieri, con lo stesso Moro e Coppola fermati dal giudice sportivo. In estrema sintesi, cioé, si potrebbe dire che Roberto Guitto gioca quando non c’è nessun altro che possa farlo. Bisogna aggiungere, però, che quando Roberto Guitto gioca è spesso uno dei migliori.

Personalità. D’altra parte se c’è una dote che allo “scugnizzo” non manca è la personalità. Lui la palla la vuole sempre fra i piedi. Non si nasconde, in campo. Anzi, si propone sempre e se sbaglia uno o due passaggi è pronto a ripartire, a riprovarci. In più ci mette la qualità, Guitto, perché con quel piede sinistro spesso e volentieri riesce a metterla proprio dove vuole lui. Dote non da poco.

Fisicità. Certo in un calcio sempre più fisico l’altezza non lo aiuta. Ma a Varese, ad esempio, lo ha aiutato Aglietti. Come? Intanto affiancandogli due giocatori di gamba e combattivi come Buscé e Zé Eduardo, poi con un accorgimento utilizzato nella ripresa per frenare Plasmati. Sui lanci lunghi degli allievi di Maran, cioé, era proprio Buscé ad andare a saltare al centro, davanti al gigantesco attaccante di casa, con Guitto che si spostava leggermente a destra.

Futuro. Un’ottima prova, dunque, quella del play. Resta da capire cosa succederà con Moro e Coppola pronti al rientro. Di sicuro, però, Aglietti dovrà tenere conto anche di lui, d’ora in poi, visto che il ragazzo gestisce il possesso palla come un veterano.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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