Italia
L’Empoli ha bisogno del “vero” Tavano
Fino all’infortunio aveva tenuto la squadra fuori dai guai ma in questo momento sta faticando a ritrovare lo smalto
EMPOLI. No Ciccio, no party. Già, potrebbe essere questo lo slogan della situazione, difficilissima, che sta vivendo l’Empoli. Perché il suo bomber è stato l’uomo che l’ha tenuto con la testa fuori dall’acqua fino al 10 dicembre scorso, ma che ora sta faticando per ritrovare la forma e la verve d’inizio stagione.
Il crack. Tutta colpa di quel maledetto pomeriggio di Vicenza. Quello che, in qualche modo, ha cambiato la storia della stagione. O comunque l’ha segnata profondamente, visto che la truppa allora di Carboni era reduce da due successi consecutivi e si stava allontanando dalla zona calda. Poi, davanti all’ex Cagni, una sconfitta-beffa, figlia di un tiro deviato, e soprattutto l’infortunio di Tavano. La rottura del reticolo pereonale superiore, per la precisione, con il conseguente intervento chirurgico e lo stop.
Il rientro. Uno stop che, in teoria, avrebbe dovuto tenere Tavano fuori proprio fino a questo momento. La prima ipotesi, infatti, parlava di un ritorno probabile per il derby con il Livorno. Lui, però, non se l’è sentita di aspettare e ha fatto di tutto (cioé lavoro, terapie e ancora lavoro) per tornare il prima possibile. C’è riuscito, ma ora sta pagando dazio a una condizione non brillante e che, purtroppo, tarda a tornare. Il rientro anticipato, insomma, non ha finora prodotto i frutti sperati. C’è stato il gol di Reggio Calabria, un’invenzione, ma si vede che il giocatore non è ancora al meglio. Gli manca la brillantezza nello scatto breve, una delle sue armi migliori, e anche la lucidità necessaria a fare sempre la scelta giusta là davanti (altra dote che sicuramente è nel Dna dell’attaccante di Caserta).
Il recupero. Ovviamente Tavano non è il responsabile dell’andamento – tragico – di questa stagione. Anzi, come accennato è stato lui a tenere la squadra fuori dai guai grossi segnando 13 gol in campionato (nel totale di 16 vanno contati anche i 3 segnati in due partite di Coppa Italia) fino al momento del suo infortunio. Ma proprio perché è un giocatore sopra la media, in serie B, Ciccio-gol è anche l’uomo che può risollevare l’Empoli e trascinarlo verso il traguardo della salvezza. Serve il vero Tavano, però. Non resta che capire, ora, come supportarlo al meglio e, soprattutto, come permettergli di ritrovare lo smalto perduto. Finora sia Carboni che Aglietti hanno scelto la stessa strada: farlo giocare. Ora, con il recupero di Maccarone e il buon momento di Dumitru, potrebbe anche starci un turno di riposo, a Varese, visto anche che sarebbe la terza partita in una settimana. Certo è che tenere fuori uno così, cioé uno che può segnare a chiunque e in qualsiasi momento, non è mai cosa semplice. Oltretutto la storia personale di Tavano racconta di altri momenti simil i a quello che sta vivendo oggi. Finora ne è sempre uscito a modo suo, cioé tornando a segnare a raffica, e ripagando la fiducia che gli era stata accordata. La differenza, semmai, è che stavolta il tempo stringe e che l’Empoli ha davvero bisogno come l’aria di ritrovare la versione migliore del suo bomber.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
