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L’aria di derby carica il Montaione

di Roberto Felici
L’aria di derby carica il Montaione

Il capitano Malquori avvisa il Gambassi: «È una partita che va fuori dagli schemi, mentalmente noi siamo pronti da tempo»

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MONTAIONE

È' la settimana del gran derby di Prima categoria Gambassi-Montaione. I giallorossi, imbattuti da 16 partite, sono usciti da Quercegrossa con qualche rimpianto per essere stati raggiunti sul pari su rigore a tempo scaduto e con gli avversari in inferiorità numerica. Restano tuttavia in corsa per il primo posto a 4 lunghezze dall'Antella con lo scontro diretto collocato alla penultima giornata. I bluarancio sono reduci invece da una limpida vittoria contro lo scorbutico Piagge e si presenteranno al campo di Case Nuove con un rassicurante +5 sulla zona playout.

«Abbiamo raccolto tre punti importanti – spiega il capitano montaionese Paolo Malquori – la neve ha ostacolato la preparazione per due settimane costringendoci ad emigrare a Corazzano, Certaldo e Monteboro o a rifugiarci in palestra. Solo venerdì siamo riusciti a rimettere piede sul nostro campo. Nella ripresa il calo è proprio da imputare a queste difficoltà di allenamento. Comunque siamo stati bravi a passare in vantaggio e a reagire al pareggio subito su rigore».

Sono cambiati i vostri obiettivi?

«Siamo partiti per cercare la salvezza e ancora dobbiamo raggiungere questo traguardo. La classifica è buona, ma non ci permette di stare tranquilli. Siamo una squadra giovane che ha bisogno di migliorarsi. Per questo è necessario pensare a una partita alla volta».

Avete un modulo tattico di riferimento?

«Il 4-4-2 può cambiare a seconda delle circostanze. Anche domenica scorsa siamo passati in corsa al 4-3-1-2 con Paoletti trequartista. Da questo punto di vista siamo una squadra duttile. Con le Piagge hanno segnato tutti gli attaccanti: un altro buon segno».

Come immagina il derby contro il Gambassi?

«Partita fuori dagli schemi, molto sentita perché la nostra rosa è composta da montaionesi doc come il sottoscritto. Anche mister Razzanelli ha svolto la maggior parte della sua carriera qui. Mentalmente siamo pronti da tempo. Rispetto ai due precedenti stagionali abbiamo più consapevolezza nei propri mezzi».

Ricordi personali?

«Lo 0-0 di Coppa a settembre è maturato nella prima uscita ufficiale in una fase di assestamento. La sconfitta per 1-0 dell'andata di campionato è capitata in un periodo di magri risultati. Sono stati due derby affrontati con qualche piccolo timore. Un paio di anni fa a fine campionato sono stato chiamato nella Juniores, allenata tra l'altro da Razzanelli, per disputare un derby a Gambassi. Ho realizzato il gol decisivo del 4-3 al 93'. Una rarità visto che in tutta la milizia nella prima squadra ho segnato solo una mezza volta su un rimpallo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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