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Undici metri di sfortuna: la Primavera è fuori
Con l’attacco decimato costringe la Fiorentina ai rigori ma sbaglia tre tiri su tre e saluta il “Viareggio”
VIAREGGIO
Tre rigori calciati fuori condannano l’Empoli. La Primavera di Melis va fuori agli ottavi dal torneo del Viareggio, ma esce a testa alta e senza aver subito gol nei 90’ regolamentari.
Il derby toscano con la Fiorentina è dei viola, insomma, ma solo dagli undici metri. Prova evidente che questa volta la formazione di Semplici non fa un sol boccone degli azzurrini come accaduto, al contrario, in campionato. L’Empoli ci tiene e si vede, una difesa impeccabile per tutto il primo tempo. Nella ripresa concede qualcosa in più, ma i viola, anche per un pizzico di sfortuna, non sfondano. Latita invece l’attacco degli azzurrini, soprattutto Tempesti è ancora fuori forma e non lo nasconde. L’Empoli, insomma, crea poco con il tridente Paciocco-Tempesti-Saccà, ma difende, invece, coi denti.
Prima frazione di gioco con le squadre guardinghe. Le emozioni si contano sulle dita di una mano. Al 23’ la Fiorentina ci prova con Panatti da fuori ma la conclusione finisce abbondantemente a lato. Al 43’ squillo di Camano che trova da fuori le braccia comode del portiere. Ripresa più vibrante, la Fiorentina cerca di fare la gara e per lunghi tratti ci riesce. Clamoroso al 6’ l’errore di Campanharo che raccoglie una spizzata di testa ma, solo soletto, manda incredibilmente fuori da posizione ravvicinata. Al 15’ ancora viola pericolosi con Baccarin (bravo Furlan a respingere), al 20’ Mazzanti si immola sulla riga per mandare in angolo una conclusione di Zohore. Gli azzurri ci provano solo con una sortita di Hysaj al 22’ (tiro centrale da fuori), ma al 25’ sono i viola a reclamare un rigore per atterramento di Campanharo, che si beve mezza difesa prima di entrare in area ed essere steso. La Fiorentina continua a tenere in mano le redini della sfida. Al 39’ pericolosa la conclusione di Zahore, però centrale e facile preda di Furlan. Il portiere è poi super protagonista al 48’, neutralizzando un tiro da pochi passi del subentrato Magheri.
Una parata che confeziona agli azzurrini i calci di rigore. Gli undici metri però sono una disgrazia. Menegaz spara sulla traversa, Bianchi tira in bocca al portiere e Tempesti conclude fuori. Il reportorio è completo. La Fiorentina, al contrario, non sbaglia mai e si conquista i quarti.
Filippo Cioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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