Il presidio
In attacco c’è spazio per gli ex Intanto Iachini finisce sulla graticola
GENOVA Con un occhio rivolto al mercato (ieri i blucerchiati hanno ufficializzato l’acquisto dal Cluji del centrocampista Garcia Renan, peraltro già convocato per stasera, mentre al Brescia è andato...
GENOVA
Con un occhio rivolto al mercato (ieri i blucerchiati hanno ufficializzato l’acquisto dal Cluji del centrocampista Garcia Renan, peraltro già convocato per stasera, mentre al Brescia è andato il difensore Accardi e Palombo continua ad avere numerosi estimatori) e l’altro alla sfida con gli azzurri, è proseguita ieri pomeriggio la prepazione dell’undici di Beppe Iachini al match contro Guido Carboni e soci. Se l’Empoli è a caccia di punti preziosi per risalire in classifica, anche per la Sampdoria e per il suo allenatore Beppe Iachini la gara potrebbe rappresentare uno spartiacque. L’ex tecnico del Brescia è già sulla graticola per i non brillanti risultati dell’ultimo periodo e gira anche la voce di un possibile ritorno di Gianluca Atzori.
Ma la sfida tra la Sampdoria e l’Empoli sarà anche all’insegna degi ex. Se in casa azzurra Maccarone ha dato forfait, i liguri potrebbero affidarsi al tandem offensivo composto da due vecchie conoscenze dello stadio Castellani: il nuovo acquisto Eder e Pozzi. Ma in ballottaggio per un posto in attacco rimane pure Bertani. Gli ultimi dubbi di formazione saranno comunque sciolti a ridosso del match, visto che Palombo è sul mercato oltre che febbricitante, mentre Rispoli è in precarie condizioni fisiche e Volta sarà ai box per squalifica. Nonostante l’emergenza il tecnico Iachini lancia la sfida agli azzurri. «A livello psicologico ci dobbiamo ancora sbloccare – ha spiegato –- servirebbero un paio di vittorie consecutive per farlo e stiamo lavorando per questo». Secondo Iachini è soltanto questione di testa. «Col Gubbio volevamo fare la partita fin da subito ma non siamo stati precisi. Gli spazi erano stretti e dovevamo essere più veloci e furbi nella finalizzazione dell’azione. Contro l’Empoli dovremo essere più concreti e sfruttare le ripartenze che ci saranno concesse».
Anche in casa doriana, così come nell’Empoli, si aspetta con impazienza la fine del mercato. «Solo così potremo capire che squadra saremo – conclude il tecnico – abbiamo fatto tante operazioni sia in entrata sia in uscita e siamo ancora frastornati. A livello mentale stiamo soffrendo troppo soprattutto in casa. Purtroppo stiamo ancora pagando la retrocessione, ma dobbiamo dimenticarla».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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