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Il caso Coralli tiene l’Empoli sulle spine

Il caso Coralli tiene l’Empoli sulle spine

Paradossale la situazione dell’attaccante: potrebbe essere ceduto o giocare titolare domani contro la Sampdoria

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di David Biuzzi

e Alessandro Marmugi

EMPOLI

Non bastava una crisi che sembra senza fine. No, nell’Empoli ora a tenere banco c’è anche il mercato, soprattutto col caso Coralli. Una distrazione che non ci voleva, un ulteriore dispendio di energie mentali che sarebbe stato meglio evitare. Ma, si sa, il calcio ha le sue regole e, purtroppo, le trattative le loro date prestabilite.

Il bomber. La cosa strana è che, oggi, Coralli potrebbe partire titolare, nel match di domani in casa della Sampdoria, o addirittura non esserci proprio. Nonostante tutte le dichiarazioni - da quelle del diretto interessato a quelle dei dirigenti azzurri - portino inequivocabilmente verso una sua conferma, infatti, la realtà appare un po’ diversa. L’esclusione dell’altro ieri e le parole di Carboni lasciano poco spazio all’interpretazione. «Ma io non voglio andarmene – ribadisce l’attaccante – sto pensando solo a prepararmi bene per la partita con la Samp e, se sarò convocato, a dare il meglio di me stesso. Certo, a mercato aperto, non si può mai sapere quello che succederà. Se arriverà un’offerta la esaminerò, ma sono talmente sicuro di restare qui che non ho neanche parlato con il mio procuratore per sapere se c’è qualcosa per me». Gli fa eco, più o meno, il direttore sportivo Carli. «Non abbiamo mai detto a Coralli che deve andarsene – spiega – perché siamo contenti di lui. Ha detto che resta? Bene, sono contento, siamo tutti contenti. Quindi pensiamo alla Samp». Già, ma proprio il ds Carli oggi sarà a Milano, insieme al dg Vitale, e lui stesso dice di «non sapere cosa succederà».

Affari in corso. La speranza, al di là del caso Coralli, è quella di riaprire la pista Casarini. Ma ora tutto dipende dalla volontà del giocatore, finora poco propenso a scendere in B (ma negli ultimi due giorni di mercato qualcosa potrebbe cambiare). In uscita, poi, restano Cesaretti (Lanciano in pole) e Dumitru. Che, per un altro caso strano, potrebbe finire proprio alla Sampdoria. E Coralli? Gli estimatori non mancano, ma al momento non ci sono trattative avviate. L’unica certezza, o quasi, è che se qualcosa succederà, succederà oggi.

Dal campo. Intanto, però, Coralli ha ripreso ad allenarsi in gruppo. E’ accaduto ieri mattina, quando al Sussidiario hanno lavorato i giocatori non impiegati col Brescia (gli altri si sono limitati a una seduta defatigante). Hanno ripreso anche Mori e Saponara, dunque disponibili per Marassi. Stesso discorso per Lazzari. Gli unici indisponibili, dunque, sono Valdifiori (il regista azzurro è ancora alle prese con il problema al ginocchio sinistro che lo tiene ai margini della squadra ormai da un mese) e Gorzegno (il terzino è alle prese con il secondo turno di squalifica).Tutti da fare, ovviamente, i giochi su singoli e moduli con cui presentarsi in casa della Samp alla riceca di un’impresa quasi impossibile, ma che servirebbe come il pane.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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