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Il massimo dirigente conferma Carboni «Buono il suo lavoro»

Il massimo dirigente conferma Carboni «Buono il suo lavoro»

Il presidente Corsi prova a tenere alto il morale dei suoi «Momento difficile, però la nostra prestazione mi conforta»

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di Marco Pagli

EMPOLI

La tentazione di non parlare è forte e non lo nasconde, ma ancora più forte è la voglia di ribadire che l’Empoli, nonostante tutto, non molla. Fabrizio Corsi, al termine della gara, si dice confortato dalla prestazione offerta dagli azzurri e suona la carica. «Sono momenti difficili per tutti noi – spiega il presidente – la tentazione di imporre il silenzio alla squadra ci sarebbe, ma non è questa la soluzione ai problemi. La soluzione viene dal campo e oggi posso dire di essere confortato da quanto ha fatto la squadra. Sembra assurdo dire questo alla luce del risultato, l’ennesimo negativo, ma se guardiamo la partita con lucidità non si può non ammettere che nei primi 50 minuti di gioco i ragazzi hanno tenuto bene il campo e non hanno concesso niente ad una squadra come il Brescia che in questo momento sta volando sulle ali dell’entusiasmo».

Poi quell’episodio sfortunato, di quelli che tagliano le gambe e il fiato, a maggior ragione se si considerano l’autore, il periodo e soprattutto le conseguenze. «Abbiamo subito la prima rete nel momento in cui eravamo più propositivi – prosegue – tant’è vero che il rilancio che ha innescato Jonathas è arrivato sulla nostra azione più pericolosa fino ad allora. Non voglio parlare di sfortuna, perché credo che questo toglierebbe ancora più energie e fiducia nella squadra, ma sono cose che possono succedere. Con questo non dico di non essere preoccupato, anzi la fragilità del gruppo mi preoccupa eccome. Abbiamo ancora molti difetti, ma guardo anche a quelli che avevamo un mese fa e mi sembra che il mister e il suo staff stiamo lavorando bene. Dal punto di vista del ritmo, ad esempio, stiamo meglio e la tenuta della prima parte di gara ne è un segnale importante».

La fiducia nella guida tecnica, insomma, non è scalfita. E da questa certezza il massimo dirigente azzurro intende ripartire per raggiungere l’obiettivo della salvezza, che rimane raggiungibile. «In questo momento vedere tutto nero è normale – dichiara – ma noi non ce lo possiamo permettere. Alla fine della partita sono andato dai ragazzi e ho cercato di dargli la carica. Ho detto loro che perdere una partita così ci può anche stare, ma che bisogna mantenere l’atteggiamento giusto in campo. La cosa fondamentale è rimanere concentrati sul nostro obiettivo e soprattutto fiduciosi di poterlo raggiungere. In fondo non è che dobbiamo fare la corsa ai playoff e la salvezza rimane a due punti. Anche il Brescia ha attraversato un momento molto negativo ed è riuscito a tirarsi fuori. Magari noi non possiamo sperare di vincere le partite grazie ad un infortunio di un giocatore come è successo oggi ai nostri avversari, dovremo trovare vie più concrete».

Quindi Corsi elogia il comportamento tenuto dalla tifoseria e lascia le porte aperte al mercato. «Voglio ringraziare gli sportivi empolesi – conclude il massimo dirigente – per come hanno seguito la partita e per come hanno continuato ad incitare la squadra per tutti i 90 minuti. La speranza è quella di rimanere uniti perché per centrare la salvezza c’è bisogno dell’apporto di tutti. Il mercato? Ci sono ancora alcuni giorni, potrebbe succedere di tutto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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