Il Tirreno

Empoli

La nuotatrice ha conquistato a mani basse il titolo italiano negli 800 stile libero

Rachele punta dritta alle Olimpiadi tutto dipenderà dagli Assoluti

Filippo Cioni
Rachele Bruni durante una gara di nuoto e più a destra dopo una vittoria
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Rachele Bruni durante una gara di nuoto e più a destra dopo una vittoria

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 EMPOLI. Ha vinto il titolo italiano a mani basse e adesso Londra è, forse, più vicina. Rachele Bruni si è presa il titolo italiano sugli 800 stile agli Assoluti Invernali di Riccione.  Una medaglia d'oro che ha certificato una buona condizione dell'allieva di Giovanni Pistelli, allenatore del Tnt Empoli, e la avvicina alle Olimpiadi (28 luglio-4 agosto 2012). A Riccione la Bruni non è andata sotto il tempo utile per qualificarsi di diritto, ma la sua condizione potrebbe lo stesso convincere il tecnico della nazionale di nuoto a portarla con sé in Inghilterra.  «Credo che tutto dipenderà dai prossimi campionati Assoluti Primaverili (6-10 marzo) - spiega il tecnico dell'azzurra Giovanni Pistelli - se vincerà anche lì avrà certa la partecipazione ai prossimi Europei in vasca di Anversa a maggio e buone possibilità di volare a Londra. Certo fare il tempo utile ci darebbe tutte le garanzie del caso, ma credo sia difficile. Dovrà essere protagonista anche ai Primaverili confermandosi prima tra le italiane, a quel punto ritengo che a Londra ci sarà. Anche senza il tempo utile».  Mai dire mai, insomma. Fatto sta che la Bruni al primo vero banco di prova non ha deluso, anzi. Il modo in cui la ventunenne atleta di Esercito e Forum Roma ha vinto al debutto stagionale è già un grande inizio. Anche perché quest'anno la ragazza ha puntato tutto su questa distanza, tralasciando il fondo per rincorrere il sogno a cinque cerchi. A Riccione la Bruni ha messo dietro tutte, compreso la blasonata Alessia Filippi (quarta). Ha chiuso con il tempo di 8'37"77 (il tempo per la qualificazione olimpica stabilito dalla Fin è di 8'29"16). Seconda la Caramignoli, che ha accusato un ritardo di 1"2, mentre terza si è classificata la De Memme con un distacco di 2"6. Quarta Alessia Filippi, detentrice del titolo iridato sugli 800 stile libero conquistato al Mondiale di Roma nel 2009, che spera di tornare su alti livelli.  Le Olimpiadi potrebbero essere alla portata anche di Simone Ercoli nel fondo. «A fine gennaio - spiega Pistelli - gareggerà nella prima tappa della Coppa del Mondo in Brasile di 10 chilometri. Vincendo tra gli italiani avrebbe la possibilità di partecipare alla prova di ripescaggio olimpico in programma in Portogallo a luglio. Una gara alla sua portata, con l'unica incognita relativa alle condizioni dell'acqua. La prova è prevista nell'Oceano e Simone come sappiamo soffre il freddo».  Non va dimenticato neppure Andrea Volpini. «A differenza dei colleghi - conclude Pistelli - cerca la qualificazione agli Europei di fondo di Piombino di settembre nella 25 chilometri (Ercoli e la Bruni al 90% sono già della partita avendo vinto la 5 km agli ultimi campionati di Israele). Andrea si sta preparando alle maratone di nuoto in Argentina per centrare proprio gli Europei in Toscana».

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