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La Maltinti si è arresa solo alle big
Roberto Felici
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La squadra del gruppo sportivo Maltinti-Banca Cambiano che ha affrontato la stagione agonistica del 2011 Pochi gli acuti, ma il ds Luddi è soddisfatto del rendimento dei suoi
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EMPOLI. Il gruppo sportivo Maltinti-Banca Cambiano si è tenuto a galla attraverso 4 vittorie (Corsanico e Malmantile con Casini, Castiglion Fibocchi con Zamparella, Sesto Fiorentino con Anichini) in un agguerrito panorama dilettantistico. La forte concorrenza non ha spaventato i biancorossoneri del patron Renzo Maltinti che hanno preso parte ai più importanti appuntamenti della stagione. Alcuni piazzamenti hanno avuto un valore significativo proprio per la qualità delle corse affrontate, come il 5º posto di Centra al campionato italiano elite disputato in Sicilia. E' mancato magari il guizzo nelle numerose organizzazioni in proprio, dalla Firenze-Empoli di febbraio al gran premio del Chianti a Gambassi di agosto, passando quest'anno anche per il campionato toscano di Vinci, ma l'impegno dei ragazzi è sempre stato ai massimi livelli. Facciamo il bilancio con il direttore sportivo Alfredo Luddi. Soddisfatto dei risultati? «Dal punto di vista strettamente numerico ci aspettavamo qualcosina in più, ma analizzando la stagione non c'è da lamentarsi. Spesso siamo stati battuti da autentici big e anche un secondo posto può rappresentare un buon risultato. Penso ad esempio a Centra che non è riuscito a salire sul gradino alto del podio fermandosi tre volte al posto d'onore dietro a corridori del calibro di Trentin a Piandiscò o Puccio a Greve in Chianti. Magari partecipando a corse regionali di minor richiamo avremmo potuto incrementare il bottino». Qual è stata la vittoria più prestigiosa? «A Corsanico con Casini. Però mi piace ricordare anche quella di Zamparella, a Castiglion Fibocchi, che nel finale di corsa si è ritrovato a lottare contro tutto lo squadrone dell'Hopplà». E' mancato l'acuto sulle strade empolesi. «E' vero. Ultimamente non abbiamo una grande tradizione nelle corse da noi organizzate. Fare i protagonisti in casa non è facile perché gli avversari ti stanno sempre addosso. Quest'anno il miglior piazzamento è stato il 4º di Centra alla Firenze-Empoli. Speriamo di far meglio nel 2012». Come si annuncia la prossima stagione? «Più o meno con le solite caratteristiche. In Toscana le favorite sulla carta saranno l'Hopplà e la Firenze Petroli, seguite dall'Idea Shoes. I pronostici lasciano comunque il tempo che trovano. Personalmente preferisco giudicare in base alle impressioni raccolte sulla strada. Per quanto ci riguarda, abbiamo puntato su buon numero di riconfermati, sui massesi Fruzzetti e Zanetti che hanno già esperienza tra i dilettanti e su tre neopromossi. In questi giorni stiamo cercando di definire l'acquisto di uno straniero. Intanto, sia pur a livello individuale, sono già iniziati gli allenamenti invernali. Da gennaio faremo i primi raduni collegiali».
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