Il Tirreno

Empoli

«Abbiamo fatto un passo avanti»

Marco Fani
Il tecnico azzurro Guido Carboni mentre detta le indicazioni ai suoi
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Il tecnico azzurro Guido Carboni mentre detta le indicazioni ai suoi

Carboni è dispiaciuto solo per il risultato

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 EMPOLI. «Dispiace soltanto per il risultato, ma oggi abbiamo sicuramente fatto un passo avanti: la squadra sta crescendo settimana dopo settimana». A fine partita il tecnico azzurro Guido Carboni analizza la prestazione del gruppo, elogiando in particolar modo Mchedlidze e Signorelli, chiamati a sostituire due calciatori rappresentativi del calibro di Tavano e Buscé. «Una delle note più liete della giornata - sottolinea il tecnico azzurro - è che questi due calciatori si sono dimostrati determinanti segnando due gol e disputando una grande gara. Tuttavia è anche giusto specificare che, soprattutto nelle prime fasi di gioco, abbiamo fatto un po' di fatica a trovare la quadratura, visti i cambi rispetto all'ultimo assetto. Dopo la rete del Grosseto abbiamo messo sul piatto quella cattiveria e quello spirito di reazione che è fondamentale per affrontare un campionato impegnativo come quello cadetto. E anche nel secondo tempo, a conti fatti, siamo stati penalizzati soltanto da un episodio dopo aver tenuto bene in mano il pallino del gioco per quasi tutta la frazione». Le due reti biancorosse di Sforzini, tuttavia, sono nate da due errori marchiani della retroguardia azzurra. «C'è poco da commentare - prosegue Carboni - si tratta di situazioni su cui avremo modo di poter lavorare con maggiore costanza durante la pausa natalizia. Da quando sono arrivato alla guida del gruppo abbiamo cercato soprattutto di migliorare la continuità di prestazione in partita e l'approccio alle gare. Francamente sto notando diversi miglioramenti rispetto al debutto vittorioso di Gubbio».  Carboni parla poi degli avversari. «Analizzare una partita - prosegue - vuol dire guardare globalmente il corso dei novanta minuti. È vero che non siamo ancora perfetti, ma è anche giusto sottolineare come oggi siamo riusciti a tamponare praticamente tutte le ripartenze degli avversari. Il Grosseto, soprattutto in velocità, ci avrebbero potuto fare male. E così non è stato. Ribadisco, episodi dei gol subiti a parte, che abbiamo fornito una buona prova sotto tanti punti di vista». L'allenatore azzurro dice poi di non pensare alla classifica. «Abbiamo in mano il nostro destino - conclude - e questo è l'aspetto più importante per prepararci nel migliore dei modi alla ripresa dell'attività a gennaio. Le prossime settimane saranno fondamentali per recuperare alcuni giocatori ancora acciaccati, che non hanno potuto allenarsi ultimamente con la giusta continuità».

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