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Momento negativo per le nostre rappresentanti nei campionati nazionali: ko anche la Koipack
Intensità e grinta non bastano all'Abc Più preoccupante lo scivolone dell'Use
Roberto Felici
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Niccolò Squarcina (Abc) 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Come nel turno infrasettimanale dell'8 dicembre, le nostre squadre di basket militanti nei campionati nazionali hanno masticato amaro nello scorso weekend anche se con varie sfumature. L'Abc La Falegnami ha dato vita a un del duello con la capolista Lucca tenuta ampiamente sotto media con una super difesa. Il grande sforzo compiuto con rotazioni più limitate rispetto agli avversari (dieci giocatori utilizzati da coach Russo con un minimo di 8 minuti) è stato pagato nel testa a testa finale. Serviva una prestazione perfetta per compiere l'impresa, ma ai gialloblù è mancato qualcosa con gli esterni meno incisivi del solito. Da salvare in chiave offensiva Squarcina con i 10 punti in fila all'inizio del terzo periodo, Magini e De Laurentiis con 3/3 da sotto. Per il resto giornata da dimenticare. Con la sirena dei 24" spesso in azione Lucca ha aspettato con pazienza il momento giusto per colpire. A darle una mano l'antisportivo fischiato a Marcante sul 51-45 e lo sfondamento attribuito a Zani sul 56-59 (graziato invece Barsanti per le reiterate proteste sul quinto fallo). Se nel precedente stop casalingo contro il Don Bosco Livorno può aver inciso un latente appagamento per la lunga striscia positiva, stavolta la squadra di Ciaboco ha sicuramente dato il massimo sia sul piano dell'intensità che della grinta. Più inattesa la battuta d'arresto casalinga dell'Use Computer Gross, anche se il Cus Torino proveniva da tre vittorie di fila. Una gara giocata sempre di rincorsa dai biancorossi. Ogni volta che sono tornati in scia hanno commesso errori banali o cercato soluzioni affrettate. Non ha aiutato l'arbitraggio con Derraa e Terrosi ben presto gravati di falli e usciti dal campo dopo aver subito un tecnico. Così sul 49-48 è iniziata una processione in lunetta degli ospiti che con 15/23 ai liberi nell'ultimo quarto hanno preso il largo. Da notare la buona mano nel tiro dall'arco: Bartolucci, Terrosi, Manetti e De Angelis a segno due volte, Gelli una. La Koipack Empoli è caduta di fronte al più esperto Monsummano dell'ex Baldini. Il gioco tradizionalmente aggressivo dei biancoazzurri ha portato ben presto a una critica situazione falli soprattutto nel settore dei lunghi. Le precarie condizioni di Falconi e Lazzeri e la giornata storta al tiro da fuori (solo 1 bomba realizzata da Lazzeri) hanno fatto il resto. Gara in bilico fino al 38', poi coi tiri liberi gli ospiti hanno effettuato il break.
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