Il Tirreno

Empoli

Carboni non si sente appagato

Marco Fani
Il tecnico azzurro Guido Carboni si congratula con Manuel Coppola
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Il tecnico azzurro Guido Carboni si congratula con Manuel Coppola

«Bravi i ragazzi, però c'è ancora tanto da fare»

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 EMPOLI. «Ho visto trenta minuti da grande squadra. Ma che c'è ancora da migliorare». A fine partita il tecnico azzurro Guido Carboni fa i complimenti alla squadra per l'approccio alla partita, ma chiede ancora di più ai suoi. «Sarebbe presuntuoso - spiega - affermare di aver risolto i problemi in così poco tempo. Io posso dire, però, di aver capito la chiave per cercare di far ritrovare alla squadra una propria identità. C'è ancora da lavorare tanto, ma la strada è quella giusta. Credo sia giusto guardare il bicchiere mezzo pieno». Poi l'analisi prosegue sui singoli. «È chiaro che in questo momento - prosegue Carboni - i risultati possono venire soltanto con l'approccio di tutto il gruppo. Ma credo sia giusto anche menzionare la prova di Coppola, che al posto di Moro ha disputato una gara importante. Lo stesso vale anche per Tonelli al centro della difesa e per Lazzari. Nonostante l'infortunio di Saponara, che sarà valutato nei prossimi giorni, ha interpretato benissimo la posizione di trequartista centrale».  Da rivedere, tuttavia, qualche amnesia che ha caratterizzato soprattutto la ripresa e che ha permesso all'Ascoli di rimanere in partita. «Dobbiamo essere più cattivi sottoporta - sottolinea il mister - il vero peccato di questa partita è stato quello di non essere riusciti a chiudere il match. Ma non ci dimentichiamo che avevamo di fronte una squadra che, nonostante la classifica dovuta alla penalizzazione, veniva da tre vittorie consecutive. Un gruppo pericoloso soprattutto nelle ripartenze con Papa Waigo, proprio come è accaudo in occasione del primo gol bianconero. Purtroppo non siamo stati bravi a tamponarli, dopo aver perduto palla a centrocampo. Va anche detto, poi, che la seconda rete ospite è stata viziata da un clamoroso fallo su Vinci non ravvisato dall'arbitro».  Ora il pensiero è già rivolto alla prossima sfida di Vicenza. «Non dobbiamo assolutamente sederci sugli allori - prosegue Carboni - ma continuare a lavorare con intensità per preparare nel migliore dei modi una sfida difficile. Dobbiamo anche migliore di condizione, visto che nel secondo tempo siamo un po' calati fisicamente».  Sul versante opposto il tecnico dell'Ascoli Massimo Silva, si dice soddisfatto della reazione dei suoi. «Abbiamo affrontato una squadra di valore come l'Empoli - spiega - e l'inizio è stato micidiale. Quello che mi fa piacere è lo spirito di questi ragazzi, che non mollano mai».

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