«Brutto il nostro atteggiamento»
Marco Fani
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Il tecnico Bepi Pillon mentre prova a dettare le indicazioni ai suoi Pillon non nasconde un pizzico di amarezza
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EMPOLI. «Il Verona ha giocato meglio di noi e ha meritato i tre punti. Quello che mi rammarica è l'atteggiamento con cui abbiamo affrontato la partita». A fine gara mister Bepi Pillon è deluso per la prova dei suoi e non nasconde l'amarezza per l'ennesimo ko. «In settimana - racconta il mister - ero stato categorico con i ragazzi. Avevamo provato e riprovato i calci piazzati e proprio in uno di questi movimenti abbiamo preso la rete iniziale. Evidentemente non eravamo attenti come avremmo dovuto». Pillon, comunque, non si abbatte. «Purtroppo - prosegue - questo risultato vanifica in parte quanto di buono abbiamo fatto nelle ultime giornate. È chiaro che in questo momento c'è solo da lavorare e rimboccarci le maniche». Poi l'analisi continua sulla partita. «Non avevamo i tempi giusti - sottolinea il tecnico - in tutte le zone del campo. E questo ha permesso al Verona di prendere in mano la partita e di colpirci. L'unico aspetto importante è stata la reazione finale». Un Empoli che ha avuto il merito di cercare di rientrare in partita. «Se il colpo di testa di Coralli fosse entrato - prosegue Pillon - sarebbe stato un punto preziosissimo per la classifica, anche se ad essere sinceri oggi il Verona ha meritato più di noi». Nella ripresa si è registrata anche una novità tattica con l'ingresso di Brugman. «Per cercare di recuperare - continua l'allenatore azzurro - ho deciso di passare al 4-3-1-2, con Brugman dietro le due punte. È una soluzione tattica che potrebbe tornare utile anche in futuro, ma è chiaro che non si può improvvisare un modulo da un giorno all'altro». Archiviata la sconfitta col Verona, l'unico vero pensiero va al Gubbio. Nonostante la sfida di giovedì prossimo in Coppa Italia contro la Fiorentina. «Non possiamo permetterci - prosegue Pillon - di non pensare solo e soltanto alla gara col Gubbio. La partita di Coppa Italia sarà l'occasione per vedere all'opera i ragazzi che hanno giocato di meno in questo inizio di stagione. Sinceramente l'unico vero nostro obiettivo è di riuscire ad arrivare alla fine del girone d'andata con 22 punti all'attivo». Sul fronte avversario il tecnico degli scaligeri Andrea Mandorlini si gode la quinta vittoria consecutiva, che profuma tanto di playoff. «È troppo presto per parlare di obiettivi importanti - spiega - ma è chiaro che in questa fase stiamo regalando un sogno ai nostri tifosi che anche nella trasferta odierna ci hanno seguito in massa».
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