Il presidio
LANALISI
Sarebbe determinante già averlo in panchina
D.B.
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EMPOLI. Bepi Pillon (nella foto) aspetta con ansia di conoscere l'esito del provino che Antonio Buscé effettuerà questa mattina. L'importanza dell'esterno campano, d'altra parte, si è vista assai bene sia nella gara di Modena, chiusa proprio da un suo gol, sia nello spezzone disputato in casa contro l'Albinoleffe, quando aveva portato vivacità a una manovra fin troppo piatta. C'è da considerare, poi, che senza Buscé le scelte sono obbligate e, soprattutto, ci sono poche alternative in corsa. Nel 4-4-2 azzurro, cioé, ci sarà sicuramente spazio per Saponara (al rientro dal 1') sulla destra e Lazzari a sinistra, ma per eventuali cambi in corsa il tecnico di Preganziol dovrebbe inventarsi qualsiasi. Se Buscé non ce la farà neanche ad andare in panchina, così, è possibile che fra i 18 torni il giovane Pucciarelli. Al ruolo, in verità, è adattabile anche Cesaretti, che peraltro nell'ultimo mese sta stringendo i denti (e, in effetti, non ha mai perso un allenamento) perché tartassato da un'imfiammazione tendinea all'altezza della coscia destra. L'altra strada da poter percorrere, eventualmente, è quella del cambio di modulo. E, in questo caso, quello che è successo a Modena potrebbe anche essere indicativo. Nel corso del match del Braglia, infatti, Pillon è prima passato al 4-1-3-2, poi ha chiuso con il 4-1-4-1. Il primo modulo, forse, potrebbe essere quello giusto.
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