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L'Empoli si è sbloccato e il presidente Buschi ci crede sempre di più
Filippo Cioni
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Nella foto a sinistra un gol messo a segno dallHockey Empoli 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. «Alla squadra non posso rimproverare assolutamente niente, nelle prime sfide di campionato abbiamo incontrato gli avversari più forti e il torneo di serie A1 non è semplice per nessuno». Ecco spiegato, dunque, perché i tre punti in classifica dell'Hockey Empoli, per giunta raccolti nell'ultima sfida casalinga contro Latina, rendono orgoglioso il presidente Marco Buschi. Il numero uno della società fa il punto dopo le prime cinque giornate della stagione. «Nessuno della società ha messo pressione ai giocatori - spiega Buschi - sapevamo che ci aspettava un campionato assolutamente difficile per i valori in pista. Siamo soddisfatti perché questi ragazzi si impegnano sempre al massimo rispecchiando la grinta del loro allenatore, Stefano Carboncini. I tre punti in classifica non ci preoccupano insomma, la squadra dà sempre l'anima». Un campionato iniziato sicuramente in salita per i "Ciuchi Volanti", che nelle prime quattro partite del massimo torneo di hockey in line hanno incontrato le big. «Proprio così - continua Buschi - Trieste, Padova, Asiago, Milano sono corazzate, con tanti giocatori che militano in nazionale. Nonostante tutto, però, abbiamo giocato sempre con massimo impegno, con personalità, in certi casi siamo passati anche in vantaggio. Insomma, abbiamo detto sempre la nostra nonostante i passivi che in alcuni casi sono stati pesanti». Se in serie A2 lo scorso anno la squadra dominava - ricordiamo la promozione con diverse giornate di anticipo nella massima categoria - quest'anno gli empolesi dovranno sudarsela fino alla fine per restare nella massima serie. «L'ultima vittoria, soffertissima, contro Latina è stata molto importante - spiega Buschi - arrivata giocando peggio rispetto alle altre gare. Alla fine, però, ha vinto il cuore e la grinta che sono nel dna di questo roster. Adesso andiamo a sfidare Arezzo in casa propria, una delle dirette concorrenti alla salvezza. Alla fine ce la lotteremo coi cugini toscani ma anche con altre formazioni come Latina, Cittadella e Vicenza che penso possono essere alla nostra portata». Una squadra, Empoli, che vanta una rosa mista di senatori e giovani promesse della categoria. «Con noi - conclude Buschi - sono rimaste pedine importanti come capitan Errico, ma anche Pazzaglia, Viti e Branzanti. Inoltre segnalo l'ottimo inserimento del giovane Giorgetta (appena 16 anni), dello slovacco Milcik e di Bellé. Mister Carboncini usando tre linee permette a tutti di inserirsi e dire la propria. La nostra politica è di fare giocare l'intero roster».
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