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L'Empoli non vuol viaggiare da solo

David Biuzzi
L'Empoli non vuol viaggiare da solo

La società ha chiesto agli ultrà di tornare a seguire la squadra in trasferta

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 EMPOLI. «Tornate a incitarci anche in trasferta: abbiamo bisogno di voi». E' questo, più o meno, il messaggio che l'Empoli ha fatto recapitare, la scorsa settimana, ai suoi tifosi. Anzi, al cuore pulsante del suo popolo. Ovvero ai ragazzi dei gruppi ultrà della Maratona inferiore.  Da sempre, infatti, i tifosi più caldi dell'Empoli si sono detti contrari alla "tessera del tifoso". Con l'inizio di questa stagione, però, si tratta di un passaggio obbligato per seguire la squadra in trasferta. Il che, tradotto, significa che gli azzurri sono sempre stati soli nei loro viaggi.  Visto l'andamento della stagione, però, i dirigenti hanno pensato bene di trovare anche un rinforzo esterno. Così, come accennato, la scorsa settimana c'è stato un incontro - voluto dal presidente Corsi - durante il quale i rappresentanti del sodalizio di Monteboro hanno chiesto agli ultrà di tornare sulle loro decisioni. Dopo i grandi rifiuti iniziali, infatti, ad oggi solo i padovani stanno disertando le trasferta in massa proprio come gli empolesi. Resta da capire, ora, come intenderanno muoversi Rangers e Despardos.  Un indizio per pensare a una risposta positiva potrebbe essere rappresentanto da quello che è accaduto sabato scorso durante la gara con l'Albinoleffe. Per la prima volta, infatti, dalla Maratona non si sono levati cori contro la "tessera del tifoso" e chi l'ha voluta e istituita (il ministro Maroni). Ad oggi, però, sul sito dei Rangers, punto di riferimento on line per il popolo azzurro, continua a campeggiare la scritta «no alla tessera del tifoso».  L'epilogo, insomma, è tutt'altro che scontato. Resta, però, il concreto passo fatto dall'Empoli verso i suoi sostenitori che fa seguito alle parole spese dal presidente Corsi in diverse occasioni e anche dopo lo scialbo pareggio di sabato scorso contro l'Albinoleffe. Secondo il massimo dirigente, cioé, proprio dall'ambiente può arrivare la spinta in più di cui l'Empoli, oggi, ha davvero bisogno.

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