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Stavolta l'Empoli è senza vie di fuga
David Biuzzi
Dopo aver toccato il fondo deve per forza rialzare la testa con la Nocerina
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EMPOLI. Un avversario di quelli pericolosi, un'emergenza (totale a centrocampo) da gestire, una situazione di classifica (da mettersi a piangere) che mette pressione su pressione. E' quello che deve affrontare oggi l'Empoli. Eppure, per come si sono messe le cose, sono tutte componenti che contano il giusto. I motivi. Già, perché l'unica cosa importante e che oggi l'Empoli è la peggiore squadre del campionato e ora che ha toccato il fondo deve per forza rialzare la testa. I problemi e le difficoltà, insomma, al limite debbono servire da stimolo. Le assenze, così, sono l'occasione per avere in campo giocatori freschi dal punto di vista atletico, il buon andamento della Nocerina un motivo per metterci ancora più concentrazione, il penultimo posto (solo grazie alla penalizzazione dell'Ascoli) la possibilità di giocare senza tare mentali: non c'è più niente da perdere ed è semplicemente arrivato il momento di essere squadra, di giocare da squadra, di fare punti. La chiave. In sostanza l'Empoli si è messo in questa situazione e ora da solo deve uscirne. Possibilmente anche in fretta. Riuscirci, è vero, non è impresa semplice, ma neanche una missione impossibile. E la ricetta, forse, sta nelle cose semplici che chiede Pillon. Ovvero che ognuno si concentri su quello che deve fare e lo faccia al massimo. Il resto potrebbe essere una conseguenza. Tenere la mente occupata, insomma, per non lasciarsi travolgere dal mare in tempesta. Gli azzurri, quindi, sono padroni del proprio destino. Anche se, va detto, non giocheranno da soli. E la Nocerina non è un cliente comodo. E' una squadra tosta, che gioca, corre e ha entusiasmo. Sarà determinanti, dunque, metterci più voglia e più corsa rispetto agli avversari. Dal campo. Magari grazie agli stimoli di Guitto, al debutto da titolare, o alla voglia di Mchedlidze, scelto per affiancare Tavano. Saranno loro, oltre a Signorelli, gli uomini nuovi. Per il resto Pillon deve sciogliere due dubbi in difesa: ballottaggi Tonelli-Vinci e Ficagna-Mori. Ok il portiere Pelagotti. Domani, poi, dovrebbero tornare in gruppo Coralli, Coppola e Buscé (oltre a Moro e Valdifiori) che ieri si sono allenati a parte.
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