In copertina la meglio gioventù
◗
Labbraccio fra gli azzurri, compresi i componenti della panchina, dopo il gol del momentaneo 1-0 di Saponara Saponara e Signorelli decisivi, ma c'è anche la firma di Pelagotti
2 MINUTI DI LETTURA
di David Biuzzi 7 PELAGOTTI Forse la respinta sul secondo gol non è perfetta, ma certo non basta una piccoa sbavatura per dimenticare le parate - determinanti - su Bonazzoli e Campagnacci. 6 FICAGNA Soffre Ceravolo, ma considerato che la condizione è quella che e che il suo ruolo naturale è quello di centrale, va solo elogiato. 6 MORI Decisivo nel primo tempo, si fa valere anche nella ripresa salvo arretrare un po' troppo nel finale. 6,5 STOVINI Le urla con cui cerca di guidare la difesa e tenere alta la tensione dei suoi si sentono anche dalle tribune e valgono tanto. 6 REGINI La Reggina attacca poco dalla sua parte. Lui ne approfitta per spingere, anche se dietro non sempre è sicurissimo. 7 SIGNORELLI Aglietti lo promuove titolare e lui, classe '91, risponde con una prova autorevole e una rete bellissima e determinante. 6,5 VALDIFIORI Non è ancora al top, ma cresce e, soprattutto, resta sempre dentro la gara con uno spirito da battaglia che deve essere da esempio. 6,5 COPPOLA Nei momenti difficili recupera sempre un pallone in più degli altri. Non avrà piedi fini, è vero, ma combattività e personalità in B valgono altrettanto. 7 SAPONARA Soffre tanto, soprattutto nel primo tempo, ma alla resa dei conti realizza un gol e regala a Tavano l'assist per il tris. Nel finale, stanchissimo, sbaglia qualcosa in fase difensiva. Ma è perdonato. 6,5 CORALLI Si vede che non è ancora il vero Coralli, ma intanto la sua presenza basta e avanza. Per le sponde, ma anche per lo spirito con cui rincorre tutti e incita i compagni. 6 TONELLI Entra bene in partita chiudendo la falla a destra. Poi, nel convulso finale, anche lui si fa trascinare nel caos. 6 MORO Sbaglia un gol fatto ma ha il merito di proporsi spesso. Potrebbe fare qualcosa di più, semmai, in aiuto alla difesa. sv FATIC In pratica gioca solo il recupero. 7 AGLIETTI Il suo Empoli non è guarito, però le scelte (il 4-3-3 e Signorelli titolare) sono coraggiose e azzeccate. Con l'ulteriore merito di farle in una gara in cui si gioca anche il futuro personale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
