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Empoli

L’intervento della società rimette in forse qualsiasi tipo di gerarchia: gioca chi corre e chi lotta di più

La formazione? Tavano e altri dieci...

David Biuzzi
Franco Signorelli in azione nel match di Crotone
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Franco Signorelli in azione nel match di Crotone

Signorelli verso la promozione a titolare, Ficagna debutta dal primo minuto

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 EMPOLI. «Gioca chi corre e chi lotta di più: sceglierà il tecnico, che ha tutta la nostra fiducia». Ecco, in sintesi, il messaggio che la dirigenza azzurra - con le parole del presidente Fabrizio Corsi e del direttore generale Vitale - ha recapitato martedì al gruppo. Un messaggio forte e chiaro.  Tutti in corsa. E, soprattutto, un messaggio che riapre i giochi. Niente più gerarchie, insomma, con senatori e giovani tutti sullo stesso piano, con veterani e ultimi arrivati a contendersi 11 posti da titolari. A questo punto, dunque, non sono da escludere sorprese, anche clamorose, nelle formazione che lunedì sera sfiderà la Reggina nel posticipo del Castellani.  L'intoccabile. E' chiaro, però, che alcune certezze ci sono. Ad esempio come è possibile pensare di fare a meno di Ciccio Tavano? Lui, il bomber, ha timbrato 5 volte il cartellino in altrettante giornate di campionato. Ha segnato anche 3 gol in Coppa Italia (in 2 partite) toccando livelli realizzativi da Scarpa d'oro. Non solo. Sembra l'autentico leader tecnico di un gruppo che di certezze ha bisogno come dell'aria. Il gioco, insomma, non riguarda lui. E ad oggi, insomma, la formazione anti-Reggina è... Tavano più altri dieci elementi. Ma, ad oggi, anche altri giocatori - da Pelagotti a Mori passando per Stovini - sembrano veleggiare verso la conferma.  Le prove e i dubbi. Intanto, ieri pomeriggio, Aglietti ha portato avanti il lavoro tattico virando decisamente sul 4-3-3 come possibile modulo da adottare lunedì sera. Lo ha fatto, però, alternando diversi elementi e cambiando anche alcune posizioni in corso d'opera. Come a centrocampo, dove la prima esercitazione è stata svolta da Coppola, Signorelli e Moro con il primo nella posizione di play basso. Poi, invece, è stato il venezuelano - che, quindi, è da considerare un autorevole candidato a giocare dal 1' - a giostrare davanti alla retroguardia. Infine Valdifiori si è alternato un po' con tutti. In difesa, invece, l'ultimo arrivato Ficagna ha sempre coperto il ruolo di terzino destro. Insieme a lui, all'inizio, c'erano Mori, Stovini e Fatic. In corso d'opera, però, Regini è subentrato prima al montenegrino, nell'abituale ruolo di esterno di sinistra, poi a Mori, giocando in mezzo in coppia col capitano. In avanti, infine, fatto salvo Tavano e con Mchedlidze precauzionalmente a riposo (ne parliamo in altro articolo), Aglietti ha alternato in due ruoli (punta centrale e attaccante di destra) Coralli, Dumitru e Saponara.  

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