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Aglietti chiede intensità e studia tre ipotesi per la sfida con la Reggina
David Biuzzi
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Summit. Il tecnico azzurro Alfredo Aglietti a colloquio coi dirigenti azzurri al Castellani 3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Tre idee da verificare, tre ipotesi tattiche (sintetizzate nelle tabelle in alto) per andare a giocarsi una gara fondamentale con la Reggina. Il tecnico azzurro Aglietti le verificherà nel corso della settimana e, proprio per questo, ha ripristinato anche la prova generale. Giovedì pomeriggio, infatti, ci sarà la verifica nel test con il Montelupo (che si giocherà in casa degli amaranto). Le tre possibilità. Nel frattempo, con la carenza di esterni acuita dall'infortunio di Buscé e la squalifica di Cesaretti, le ipotesi di lavoro sembrano essere almeno tre. La prima prevede la conferma del 4-4-1-1 delle ultime uscite (facilmente trasformabile in corso d'opera sia nel 4-4-2 che nel 4-2-3-1) che prevederebbe l'avanzamento di Fatic a centrocampo. Un'ipotesi che sembra più concreta rispetto all'inserimento dal 1' di Dumitru o del baby Pucciarelli. Probabile il debutto stagionale di Coralli al fianco di Tavano, così come quello assoluto di Ficagna nel ruolo di terzino destro. Possibilità, queste ultime due, che valgono anche negli altri due casi. Ovvero nell'ipotesi di un inserimento di un mediano in più, a protezione della difesa, per giocare con il 4-3-3 (come accaduto a Brescia senza risultati eccezionali) o con il 4-3-1-2. Due schemi, questi, intercambiabili anche in corso d'opera con lo spostamento di Saponara dietro agli attaccanti e l'avanzamento di Tavano al fianco di Coralli (o Mchedlidze). Alta intensità. Al di là delle scelte tattiche, comunque, serve una prestazione di carattere e di grande intensità. Non a caso l'allenamento pomeridiano di ieri, che ha visto il gruppo tornare unito, è stato incentrato proprio nelle esercitazioni sul pressing. Durante la seduta, peraltro, Aglietti ha provato anche una linea difensiva con Ficagna a destra, Stovini e Regini centrali e Fatic a sinistra. Proprio Ficagna, fra l'altro, ha chiuso in lieve anticipo la seduta per un problemino alla schiena. Il difensore, comunque, dovrebbe essere in grado di recuperare. Anche perché la sua presenza è necessaria visti gli infortuni del già citato Buscé e di Vinci (che rischia uno stop non troppo breve per un'infiammazione al tendine rotuleo). In infermeria sono destinati a restare anche Tonelli (caviglia) e Lazzari (lesione muscolare solo parzialmente guarita). Sempre out anche Brugman, che continua ad avvertire fastidi alla schiena ma che sta sempre meglio: presto dovrebbe tornare a correre. Ieri hanno accusato problemi anche Mazzanti e Coralli, che ha rimediato una gomitato al naso durante una partitella ma che è tornato in campo dopo le prime cure prestategli dallo staff sanitario. In Lega. Oggi è prevista una doppia seduta di lavoro, ma attenzione puntata anche a Milano dove l'ad Ghelfi presenterà in assemblea di Lega la proposta di ripristinare il rinvio delle partite di campionato in caso di numerose convocazioni di giocatori nelle varie nazionali (almeno 4 o 5). Un tema che potrebbe tornare d'attualità, per l'Empoli, già nel prossimo derby di Livorno.
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