Il presidio
IL CASO
Nel gruppo ben 22 prodotti del vivaio
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EMPOLI. Il comun denominatore è sempre quello: l'autarchia. Già, l'Empoli affronterà la stagione 2011/2012 con una rosa di 32 elementi di cui ben 22 cresciuti nel proprio vivaio. Potrebbero essere considerati addirittura 23, visto che pure Mchedlidze qualche apparizione in Primavera l'ha consumata. Ma è inutile attaccarsi ai cavilli: il dato è impressionate già per conto suo. Basti pensare che i quattro portieri sono tutti fatti in casa, che in attacco l'unico non made nel vivaio è Tavano. Un segno tangibile del lavoro capillare svolto sui baby e dei 2 o 3 milioni che ogni stagioni servono (e puntualmente arrivano dal mercato) per mandare avanti la macchina del settore giovanile.
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