Il Tirreno

Empoli

Il Santa Maria ha due obiettivi

Roberto Felici
Il gruppo del Santa Maria stagione 2011/2012
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Il gruppo del Santa Maria stagione 2011/2012

Col solito spirito di gruppo vuole divertirsi e conquistare la salvezza

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 EMPOLI. Aveva fatto una fugace apparizione in Seconda categoria nel 2007/08, ma stavolta il Santa Maria è salito con l'intenzione di restarci attraverso una migliore programmazione e il successo nei playoff di Terza. Rispetto alla precedente promozione sono rimasti una decina di giocatori, compresi Nucci, che ha deciso di continuare a 48 anni, e il superbomber Fasce.  Invece mister Giglioli nel frattempo è passato al ruolo di direttore sportivo lasciando la panchina al giovane Terreni. Inalterato lo spirito un po' amatoriale in cui l'amicizia prevale su tutto visto che non ci sono incentivi economici.  «L'altra volta ci eravamo ritrovati in Seconda categoria senza preparazione - afferma il ds Giglioli - soprattutto le regole sugli under avevano creato parecchie difficoltà. Ora le cose sono cambiate. Anzi sono stati proprio gli investimenti sui nostri giovani a dare una spinta decisiva verso questa nuova promozione e ad aprire interessanti scenari per il futuro. Il fatto di averla festeggiata sul campo, anziché dopo un ripescaggio avvenuto in piena estate, ha dato un sapore particolare all'impresa ed entusiasmo a tutto l'ambiente. Così nell'affrontare la categoria superiore siamo ripartiti dalla stessa squadra con pochi inserimenti mirati: Cenci tra i centrocampisti, Morelli in avanti e di qualche nostro juniores come Pagni e Pratelli. E' in corso anche una trattativa per un altro attaccante che militava in Promozione. Numericamente abbiamo una rosa ampia perché tutti hanno accettato di restare. Adesso aspettiamo di vedere il confronto con un girone che si annuncia molto forte. Siamo in cerca di un consolidamento senza particolari obiettivi di classifica, a parte la salvezza».  Alla guida tecnica c'è Claudio Terreni, ex centrocampista nelle giovanili del Montelupo fino alle soglie della prima squadra. Dopo un paio di gravi infortuni è rimasto nell'ambiente amaranto per allenare cinque anni, dagli Esordienti agli Juniores. Nel Santa Maria vanta un curriculum di tutto rispetto: campionato vinto subito con i Giovanissimi provinciali, 2º posto con gli Allievi B e successiva partecipazione al girone di merito, un anno e mezzo con gli Juniores, debutto in prima squadra con la promozione in Seconda categoria. «Il campionato 2010/11 che doveva essere di transizione si è trasformato a sorpresa in un trionfo - afferma il mister gialloblù - la società aveva impostato un nuovo ciclo con l'inserimento di diversi giovani sperando di raccogliere i frutti nel tempo. Alcuni li avevo avuti in passato ed erano ritornati dopo importanti esperienze fuori da Santa Maria, altri erano saliti insieme a me dalla Juniores. Il mix con la vecchia guardia ha subito funzionato: 3º posto nel girone e vittoria nella finale playoff sul Malmantile. Adesso con un gruppo confermato in blocco stiamo lavorando per inseguire la salvezza. Dal modulo 4-3-3 dovremmo passare al 4-4-2 in attesa di trovare un valido erede nel ruolo di mediano basso ricoperto finora da Nucci che resta comunque il nostro capitano istituzionale. A livello personale è un piacere guidare questa squadra che gioca soprattutto per divertimento».

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