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Empoli

Aglietti: stiamo bene è una partita da vincere

Alfredo Aglietti
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Alfredo Aglietti

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 EMPOLI. «Sono fiducioso. I ragazzi hanno lavorato bene e in loro vedo lo spirito che avevamo già alla vigilia del match con la Sampdoria. Non temo cali di tensione». Non si nasconde il tecnico azzurro Alfredo Aglietti, che alla vigilia del debutto in campionato contro la Juve Stabia sogna una partenza sprint. «È una partita da vincere - spiega - ma è anche vero che non dovremo affrontare il match con troppa frenesia. I nostri avversari partiranno con un 3-4-3 che si trasformerà in fase difensiva in un 5-4-1. E proprio per questo dovremo essere bravi a costruire gli spazi per arginare il loro bunker».  Non mancano nemmeno parole di stima per l'allenatore avversario Piero Braglia. «L'ho avuto ai tempi della Rondinella - ricorda Aglietti - e abbiamo anche giocato assieme. È un allenatore preparato e una grande persona. Forse il carattere gli ha, in parte, impedito di raggiungere palcoscenici ancora più importanti». Nemmeno le assenze, tra cui quella del bomber Coralli, turbano i sogni di Aglietti. «Ho una rosa competitiva - dice - e giocatori che possono rimpiazzare i compagni in ogni momento. Gli stessi Lazzari, Mchedlidze e Dumitru, che non hanno i novanta minuti, potranno dare una mano importante a partita in corso». Non manca nemmeno l'elogio al centrocampista di scorta Franco Signorelli, convocato nella nazionale maggiore del Venezuela. «Non lo avremo contro il Pescara - conclude il tecnico - ma per tutti noi è sicuramente un motivo di grande soddisfazione». M.F.

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