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Quel rigore maledetto costa un mese di stop al bomber azzurro Coralli
David Biuzzi
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Il bomber azzurro Claudio Coralli soccorso dal massaggiatore Capaccioli e dal dottor Morelli Lesione muscolare per l'attaccante mentre Brugman sorride Mchedlidze in gruppo, oggi tocca a Dumitru e Lazzari
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EMPOLI. Una notizia pessima e una confortante. Così, in estrema sintesi, è iniziata la settimana di lavoro che porterà l'Empoli all'inizio del campionato di serie B edizione 2011/2012. Partiamo dalla parte peggiore, che nello specifico riguarda il bomber Claudio Coralli. Rigore maledetto. Quel penalty provato al termine della seduta d'allenamento di sabato mattina, infatti, potrebbe costare all'attaccante un mese di assenza dai campi. L'ecografia di controllo di ieri, infatti, ha evidenziato una lesione al flessore della coscia destra. Più uno strappo di primo grado che uno stiramento, in sostanza. Ecco, dunque, che serviranno dalle 3 alle 4 settimane (più probabile la seconda ipotesi) per vederlo tornare a disposizione di Aglietti. Le gare che dovrà saltare, dunque, non saranno soltanto quelle con Juve Stabia e Pescara, ma molte anche delle sfide in calendario a settembre. Consulto ok. La buona notizia, invece, riguarda Gaston Brugman. Ieri, infatti, il talento uruguaiano è stato visitato dal neurochirurgo Vitale Ravelli a San Rossore. E il responso è stato positivo. Secondo il professore pisano, infatti, l'ernia alla schiena che lo sta tartassando da qualche tempo non è da operare. Non è uscita, in sostanza, ma si è soltanto infiammata alla radice. Dovrebbero bastare un po' di riposo e, ovviamente, le terapie mediche del caso per far rientrare il problema. Oltretutto pare che già 7 anni fa, nel 2004, il fantasista abbia avuto lo stesso tipo di problema e anche in quel caso siano stati sufficienti attenzioni e farmaci. Brugman, dunque, ora dovrà curarsi per un mese e poi tornare d farsi controllare da Ravelli. Se tutto dovesse andar bene, insomma, potrebbe cavarsela in un paio di mesi. Nei prossimi giorni, comunque, il giocatore potrebbe incontrare altri esperti in materia per avere un secondo parere e poi decidere, in accordo con la società, che strada intraprendere. I recuperi. Detto dei lungodegenti, comunque, Aglietti sembra poter far rientrare l'emergenza in vista del debutto di sabato al Castellani con la Juve Stabia. Già alla ripresa di ieri pomeriggio, infatti, Mchedlidze è tornato in gruppo prendendo parte a quasi tutte le esercitazioni coi compagni (partitelle incluse). Oggi, poi, dovrebbe essere raggiunto da Dumitru e Lazzari, che stanno risolvendo i rispettivi problemi. Tutti a tre dovrebbero farcela. Ieri, poi, si è fermato anche Tavano, ma per Ciccio-gol, vittima di un lieve affaticamento, si è trattatato solo di una misura precauzionale. Già oggi sarà coi comagni e il tecnico, così, con ogni probabilità non avrà più le scelte obbligate in attacco. In gruppo, poi, si sono rivisti anche i giovani Guitto (sulla via del pieno recupero) e Pucciarelli (già perfettamente ristabilito). Valdifiori non ha giocato l'ultima partitella, ma solo per svolgere un lavoro differenziato con il preparatore Sorbello. Differenziato e basta, invece, per il difensore Mori (infiammazione al ginocchio sinistro) che difficilmente (anche per il mercato...) ci sarà sabato. Oggi doppia seduta.
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