Il Tirreno

Empoli

La nuova stagione nascerà lunedì sera

Al circolo di Avane l'assemblea sui raggruppamenti e le norme

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. L'assemblea per il sorteggio dei gironi per le squadre che parteciperanno al prossimo campionato di calcio Uisp a 11 si terrà al Circolo Arci di Avane, in via Avane 72, anziché alla Casa del Popolo di Ponte a Elsa. Restano confermati il giorno, lunedì 25 luglio, e l'orario di inizio, ore 21.30. E, ovviamente, tutte le società interessate sono invitate a partecipare. Nel corso dell'assemblea, infatti, verranno illustrate anche le novità relative alle norme di partecipazioni approvate nelle scorse settimane dal consiglio della Lega calcio.  Si tratta, in sostanza, dei tempi delle partite nei gironi di A1 e A2 saranno portati a 40', mentre per gli Amatori resteranno di 35'. Per le società di A1 e A2 i costi d'iscrizione aumenteranno di 50 euro (dopo tre anni di stabilità) mentre resteranno inalterati per gli Amatori. Sarà introdotta, inoltre, una sanzione specifica per chi arrecherà danni agli impianti sportivi. Oltre al pagamento dell'importo per il danneggiamento provocato sarà comminata un'ammenda di 10 euro con relativi 20 punti in Coppa disciplina. Dalla prossima stagione, poi, sarà autorizzato l'utilizzo in partita della calzamaglia come avviene già nelle gare di calcio a 5 e calcio a 7. Nel corso della serata, poi, sarà ricordata la formazione obbligatoria per i dirigenti di tutte le società iscritte che si svolgerà in un'unica data per il calcio a 5, a 7 e a 11 fissata per sabato 15 ottobre al circolo Arci di Avane, dalle 9 alle 13. Infine verrà illustrata la ristrutturazione del campionato che entrerà a regime nella stagione 2012/2013. La nuova configurazione prevede due gironi di A1, un girone di A2 e due gironi per gli Amatori, con nuovi meccanismi di promozione e retrocessione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera