Il presidio
La freccia nera nell'attacco azzurro
David Biuzzi
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I tre assi del reparto avanzato dellEmpoli A sinistra Ciccio Tavano e qui sopra Claudio Coralli durante lamichevole disputata sabato scorso al centro sportivo Brizzi contro il Margine Coperta A destra il centravanti georgiano Levan Mchedlidze durante una partita dello scorso campionato di B Trattativa praticamente chiusa con il Napoli: oggi torna Dumitru
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MONTECATINI. Doveva essere una settimana calda per il mercato azzurro, ma il colpo che si sta materializzando in queste ore può davvero essere considerato una sorpresa. L'Empoli, infatti, sta per riabbracciare uno dei suoi gioielli: Nicolao Manuel Cardoso Dumitru. Del possibile ritorno dell'attaccante "globalizzato" (madre brasiliana, papà rumeno, nato in Svezia e cresciuto a Empoli), in effetti, si era parlato per diverso tempo. Già prima della fine dello scorso campionato. Dopo l'ingaggio di Tavano, però, il capitolo sembrava chiuso. Addirittura, dopo che il Napoli ne aveva riscattato la metà per 1,5 milioni (dopo aver pagato altrettanto, nel'agosto del 2010, per il prestito), c'era stato l'interessamento della Juve Stabia, neopromossa in B. L'idea di vedere uno dei migliori prodotti del vivaio fare fuoco e fiamme in un'avversaria, però, ai dirigenti azzurri non è mai andata giù. Così, negli ultimi giorni, hanno deciso di riprendere i contatti con il Napoli. E il ds partenopeo Bigon, che su Dumitru è pronto a puntare a occhi chiusi, ha subito capito che si tratta di una buona occasione per valorizzare il ragazzo. L'accordo, a livello verbale, sarebbe già stato raggiunto e oggi Dumitru potrebbe addirittura aggregarsi al gruppo. Ieri, infatti, il suo procuratore - l'ex azzurro Puccinelli - ha parlato a lungo col dg Vitale e il ds Carli nel ritiro di Montecatini. Dumitru, insomma, potrebbe già essere presente questa sera a Fucecchio e, da domani, mettersi al lavoro agli ordini di Aglietti (che ha avallato il suo ritorno). Certo il tecnico ora dovrà trovare gli equilibri tattici, ma un reparto avanzato con due certezze come Tavano e Coralli e due giovani talenti come Mchedlidze e, ora, la "freccia nera" è una garanzia assoluta.
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