Il Tirreno

Empoli

Montesport dei miracoli festeggia una promozione che profuma di... storia

Camilla Trillò
Due momenti della magica serata che ha regalato al Montesport una storica promozione in serie B2 A sinistra il gruppo celebra il trionfo sul parquet di casa e a destra posa insieme alla “mascotte”
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Due momenti della magica serata che ha regalato al Montesport una storica promozione in serie B2 A sinistra il gruppo celebra il trionfo sul parquet di casa e a destra posa insieme alla “mascotte”

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 MONTESPERTOLI. Un altro sogno che si avvera. Dopo l'ascesa in B1 della Rep ecco che arriva, splendida quanto inattesa, la promozione della Truck Italia Montesport in B2. Un traguardo raggiunto proprio all'ultima giornata di campionato ad incoronare una stagione condotta ben oltre le attese.  Un'ultima giornata che ha tenuto tutti con il fiato sospeso. La classifica, infatti, parlava chiaro: Lucca prima a 56 punti, a seguire Arezzo e Montesport a 55 punti, con Arezzo che aveva gli scontri diretti a favore. Ma ecco quello che accade: con una prova davvero corale le ragazze di Crisanaz affondano la capolista imponendosi 3-0, e contemporaneamente ad Arezzo il Volley Chimera si inchina 1-3 a Quarrata. Ecco così che tutti i pronostici vengono annientati: il Montesport scavalca le due concorrenti e conquista la promozione in B2, mentre Lucca chiude al secondo posto e Arezzo al terzo. Un finale davvero al cardiopalma, e una grandissima festa che invade così il parquet di Montespertoli.  «Sono serviti circa tre giorni per prendere atto di quello che era successo - racconta il presidente Ciambotti - nessuno avrebbe mai immaginato di arrivare a conquistare la promozione diretta. L'obiettivo ad inizio stagione era salvarsi tranquillamente: da neo-promossa in serie C avevamo costruito una squadra per cercare di portare avati un buon campionato, ma la promozione va ben oltre. Devo ringraziare innanzitutto le ragazze, perché il collettivo è stata la vera forza di questa squadra; poi l'allenatore, Claudio Crisanaz, che in due anni di successi è arrivato a conquistare questo splendido traguardo. Ed ovviamente il direttore sportivo, Stefano Campitelli, e tutte le persone che gravitano attorno all'ambiente biancoazzurro: questa è davvero la nostra vittoria. Adesso stiamo già iniziando a pensare alla prossima stagione: non potremo stravolgere più di tanto le cose, perché le risorse, in una realtà piccola come la nostra, non sono mai abbastanza. Però cercheremo di creare una squadra che sia competitiva anche nel nostro primo campionato nazionale».  E la conferma arriva appunto dal direttore sportivo, Stefano Campitelli, il quale già mette le mani avanti. «La società non andrà alla ricerca di grandi nomi, il gruppo è tutto confermato. Certo, valuteremo anche nuove ragazze, ma niente stravolgimenti. Così come valuteremo anche la guida tecnica, sebbene Claudio Crisanaz, in due anni, si sia dimostrato allenatore di grande talento, partendo dalla serie D e conquistando due promozioni consecutive. L'anno prossimo non saremo più una "neopromossa", come eravamo quest'anno, ma diventeremo una "matricola" che si affaccerà per la prima volta sul panorama nazionale. Una sfida impegnativa ma affascinante, che ci siamo conquistati conducendo un campionato al di sopra delle attese. Un gruppo solido, un bravissimo allenatore e tanta fame di dimostrare la forza e le potenzialità di questa squadra: possiamo riassumere così gli ingredienti di questo successo. Un successo giunto in maniera rocambolesca, all'ultima giornata, con diverse situazioni che, pur svantaggiose in partenza, sono poi andate al loro giusto posto, e così siamo riusciti a scavalcare sia Lucca che Arezzo. Un ringraziamento doveroso al nostro sponsor principale, la Truck Italia, e a tutti gli altri sponsor che ci sostengono, senza i quali nessun obiettivo potrebbe essere raggiungibile. Ed un sentito ringraziamento al pubblico, che in questa stagione si è appassionato sempre di più, fino a riempire il palazzetto nella serata decisiva e brindare insieme a noi».  Grande, ovviamente, la soddisfazione della capitana, Azzurra Cavicchioli, la giocatrice più esperta e più grande del gruppo, che ormai da tre anni è diventata la bandiera del Montesport. «Nessuna di noi e nessuna delle altre squadre si aspettava che vincessimo il campionato. In quanto neopromosse, pur conducendo un campionato di vertice, eravamo un po' "snobbate" da quelle che sono sempre state considerate le big. Ma alla fine abbiamo dimostrato tutta la nostra forza, conquistando un alto salto in avanti ed entrando per la prima volta a far parte di una categoria nazionale. La gioia è ancora maggiore di quella dello scorso anno, quando dalla serie D siamo state promosse in C, proprio perché è assolutamente inaspettata. Direi che tutti i sacrifici sono stati ripagati, e che l'unione di questo gruppo ha dato la svolta al campionato. E questo è dimostrato anche dal pubblico: tutto il settore giovanile è sempre stato molto vicino alla squadra, con tanto tifo e tanta passione. E mano a mano che il campionato andava avanti anche il pubblico cresceva: sia in casa che in trasferta abbiamo avuto sempre un buon seguito, e speriamo che questo possa incentivare anche gli sponsor ad investire e credere sempre di più in questa società».  E dopo la festa, adesso arriva il bello: il Montesport si avvicina all'olimpo della pallavolo. La sfida è appena iniziata...

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