Il presidio
Cerretese insegue un'impresa che si chiama serie C2
R.F.
L'appuntamento è al palazzetto di via Fanti a Firenze (con inizio alle 18) per la sfida col Valdisieve
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CERRETO GUIDI. Vai Cerretese. Alla sua prima finale playoff cerca di staccare il biglietto per la promozione in serie C2. L'appuntamento in gara secca è a Firenze, al palazzetto di viale Fanti, con inizio alle ore 18 (arbitri Ciaramella di Livorno e Salvo di Pisa). Avversario il temibile Valdisieve che ha preceduto di 2 lunghezze i biancoverdi nella classifica finale e che nella post season ha battuto 2-0 sia Chiesina che Terranuova. «Valdisieve ha un ottimo collettivo che ha costruito attraverso un percorso di vari anni - afferma coach Maurizio Traversi - sta raccogliendo i frutti di un progetto partito da lontano e in più si presenta in buona forma. Invece dal punto di vista delle individualità abbiamo qualcosa a nostro vantaggio. Comunque i pronostici in una gara secca lasciano il tempo che trovano e il fatto di giocare in campo neutro aumenta l'imprevedibilità del risultato. La tensione della vigilia è altissima. Anche gli allenamenti si sono svolti in un clima diverso dal solito». Per la Cerretese, che era salita in serie D nel 2001 battendo in finale il Montelupo, si tratta di un appuntamento storico. In questa categoria al massimo era approdata alle semifinali perdendo contro Vigor Viareggio nel 2004, Liburnia nel 2005 e Rosignano nel 2009. «Quasi tutti i nostri giocatori non hanno esperienze di una finale. Dal punto di vista personale ho giocato solo quella alla guida del Qcb Monsummano, ma al meglio delle tre partite. L'ambiente è molto carico e sabato scorso abbiamo giocato in un palazzetto strapieno. A prescindere dall'esito degli ultimi 40 minuti vorrei dire un bravo ai ragazzi per il lavoro svolto finora. Siamo sempre stati nelle prime tre posizioni della classifica rispettando i pronostici in un girone difficilissimo come dimostrato dai quarti di finale incrociati. Oltre centrare i risultati, sono cresciuti giovani come Corbinelli e Giannelli». «E' una grossa soddisfazione essere arrivati fino a questo punto - conclude il vice allenatore Germano Cerchioni - una finale meritata dopo aver eliminato Donoratico con un secco 2-0 e il tenace Certaldo che nell'arco della stagione abbiamo battuto 4 volte su 5. Il Valdisieve arrivato 2º ha il peso del pronostico, ma sul piano del roster non ci sono grandi differenze».
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