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Arriva la mazzata sul Certaldo Noi Sport
Filippo Cioni
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Unimmagine dellaprile 2008 con il Certaldo Noi Sport che festeggia un suo tesserato Insieme alla truppa valdelsana cè anche il presidente della Lega calcio Roberto Cellai Le Lega usa il pugno di ferro: valdelsani fuori dall'attività per le prossime tre stagioni
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EMPOLI. Il Certaldo Noi Sport non potrà prendere parte ai prossimi tre campionati di calcio amatoriale. Non solo, ma la formazione valdelsana è stata inibita per lo stesso periodo anche da tutte le altre manifestazioni organizzate dalla Lega calcio dell'Empolese Valdelsa (compresa l'esclusione dalla Coppa Uisp attualmente in corso, dove il Certaldo avrebbe dovuto giocare contro il Fiano negli ottavi). Una stangata vera e propria. Questa la decisione maturata dal consiglio disciplinare della Lega riunitosi nella seduta straordinaria che si è svolta mercoledì sera. Oggi la notizia sarà resa nota anche attraverso il bollettino ufficiale diffuso dalla Lega stessa. Tutto è partito dal caso di illecito sportivo che ha coinvolto la società qualche settimana fa. Il sodalizio, che si era salvato vincendo i playout di serie A1 contro il Bar Ariston, è stato poi retrocesso. Numerose sanzioni inflitte a carico dei tesserati della società prima della gara di ritorno dei playout e riportate correttamente sui comunicati ufficiali, furono eliminate in un secondo momento attraverso interventi illeciti sul sistema informatico di via Bardini. Tanto da indurre la Lega ad aprire una inchiesta. Riconosciuto l'illecito sportivo, alla società era già stata inflitta una multa di 100 euro, la retrocessione nella categoria inferiore con sconfitta a tavolino per 3-0 e la squalifica del dirigente Fabio Lorini per cinque anni (fino al 18 aprile del 2016). Lorini per anni è stato responsabile della programmazione gare della Lega. Ieri è arrivata anche l'inibizione alla squadra da tutte le manifestazioni calcistiche della Uisp per un periodo di tre anni. Ad annunciarlo in un comunicato è stato il presidente della Lega calcio Roberto Cellai. «Sono stati presi dei provvedimenti straordinari e severi - ha scritto in una nota Cellai - che non rendono comunque giustizia ai gravi avvenimenti che sono accaduti. Per la Lega rimarrà senza alcun dubbio una pagina difficile da cancellare».
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