Meteo
EMPOLI. L'Use Computer Gross ha pescato subito un pesce grosso nella griglia dei playoff ...
R.F.
◗
LUse dovrà vedersela contro Varese nelle sfide come primo turno dei playoff del campionato di serie B dilettanti: un avversario decisamente ostico come dimostrano le due sconfitte patite dagli empolesi nei match di campionato e la recente vittoria dei lombardi nella Coppa Italia 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. L'Use Computer Gross ha pescato subito un pesce grosso nella griglia dei playoff di serie B dilettanti. Si tratta di Varese che ha già messo in bacheca la Coppa Italia di categoria battendo autentiche corazzate come Santarcangelo (nei quarti), Vado Ligure (in semifinale) e Chieti (in finale). I biancorossi hanno dalla loro parte le minori pressioni del pronostico e l'abitudine a disputare questo tipo di partite. Sabato è prevista l'andata in trasferta, mercoledì il ritorno alla Lazzeri. Alla vincente toccherà nel turno successivo Sangiorgese o Castellanza. Coach Francesco Mazzoni, come vi presentate alla post season? «La condizione fisica e mentale è buona. Abbiamo centrato l'obiettivo principale della stagione, ma non siamo appagati. Magari c'è un pizzico in più di serenità nel preparare le partite. Raggiungere i playoff in questo girone non era per niente scontato. Tanto è vero che sono rimaste fuori squadre costruite con un budget notevole e con giocatori di spicco». Cosa pensa di Varese? «Nelle due precedenti partite ci ha battuto destando un'ottima impressione. Nei confronti diretti è stata la squadra migliore tra quelle incontrare. Gioca molto bene e ha trovato un buon equilibrio tra i giovani e giocatori esperti come i lunghi Fontanel e Conti (rispettivamente della classe 1970 e 1969, ndc). Non è un caso se ha chiuso al 2º posto in classifica e ha vinto la Coppa Italia battendo avversarie molto accreditate». Per superare il turno sarà necessario superare il tabù trasferta visto che l'eventuale bella si disputerà in Lombardia. «Cinque vittorie esterne (di cui una sola fuori regione, ndc) sono effettivamente poche rispetto alle nostre abitudini, ma si tratta di una coincidenza e non di uno specifico problema della squadra. Il girone è molto diverso come caratteristiche rispetto all'anno scorso. I viaggi sono più lunghi, le squadre giocano una pallacanestro più qualitativa e il livello tecnico è superiore. Per questo dico che il nostro 7º posto vale il 4º dell'anno scorso». Il bilancio quindi è positivo? «Dopo tante finali disputate non era facile ritrovare stimoli e far divertire il pubblico. Siamo contenti di aver mantenuto un buon giro di fedelissimi sugli spalti e di aver portato di nuovo alla Lazzeri lo spettacolo dei playoff. Considerando che Gelli e Acunzo provenivano da gravi infortuni, che Vannini si è rotto una mano nel precampionato, che Damiani è mancato quasi un mese per un problema fisico, si può essere soddisfatti del lavoro svolto. Adesso si tratta di onorare al meglio i playoff com'è nella tradizione dell'Use».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
