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Empoli

Laurito prepara un regalo ai tifosi

Filippo Cioni
Laurito prepara un regalo ai tifosi

«Battiamo l'Atalanta per dimenticare i fischi al Castellani»

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 EMPOLI. In gol contro il Padova, la sua prima rete nel campionato di serie B, ma anche la prima con la maglia azzurra. Poi ancora titolare contro il Novara. Un periodo positivo per Federico Laurito ma in cui l'Empoli ha visto allontanarsi i suoi ultrà. Sui fischi del Castellani indirizzati alla squadra l'attaccante ha le idee molto chiare: «Per allontanarli? Battiamo l'Atalanta».  Una vittoria a Bergamo potrebbe essere la migliore medicina per riavvicinare il popolo azzurro alla squadra e a mister Aglietti, criticato dagli ultrà dopo la gara col Novara per l'atteggiamento, a loro avviso, troppo difensivista della formazione e per l'esclusione di bomber Coralli, anche se ancora in realtà infortunato.  Se pensiamo alla sfida di andata contro l'Atalanta ci ricordiamo un Empoli bello e spietato: un secco 3-0 che fa sognare traguardi impensabili. «Quello è il passato - spiega ancora Laurito - non possiamo cullarci su quel risultato che sicuramente fu netto e importante per i miei compagni. Sabato sarà una sfida durissima, abbiamo tutta la settimana per prepararla al meglio e sarà importante affrontarla con il piglio giusto. La gara di andata fa ormai parte del passato, pensiamo al presente che è più delicato e più importante di tutto il resto».  Il presente azzurro parla di un clima raramente visto al Castellani, un clima di aperta contestazione fatto di fischi e cori non proprio amichevoli. «Il pubblico va anche capito - continua - la gente paga il biglietto e vorrebbe vedere sempre la squadra vincere. Se crede che contestare sia giusto può e deve farlo però dal canto mio posso dire ai tifosi della Maratona che l'Empoli fa e ha fatto sempre il massimo per onorare la maglia».  A questo punto la squadra di Aglietti naviga in un limbo, a metà tra la zona playoff e la zona calda della retrocessione. Laurito ha le idee chiare sul da farsi: «Bisogna raggiungere al più presto quota 52 punti, quella che ritengo utile per la salvezza - puntualizza l'attaccante - raggiunto questo traguardo possiamo iniziare a pensare anche ai playoff, ma la priorità resta quella della salvezza matematica».  In gol contro il Padova con un pregevole colpo di testa e una gara di grande sacrificio contro il Novara. Una sfida quest'ultima dove secondo l'argentino l'Empoli si è guadagnato un buon punto. «Il pubblico ha contestato ma penso che la squadra non abbia messo in campo una cattiva prestazione - prosegue l'attaccante - io e i miei compagni ci abbiamo provato fino in fondo e qui ci metto la mano sul fuoco. Il Novara è una squadra più esperta di noi, ben ordinata in tutti i reparti e lo ha dimostrato. In particolar modo abbiamo fatto fatica a sfondare in avanti contro i loro difensori veramente tosti. Le occasioni da gol che abbiamo avute sono state poche proprio perché non è stato semplice passare la loro linea difensiva. Certo, abbiamo avuto anche fortuna sul gol sbagliato da Bertani ma anche la fortuna fa parte del gioco del calcio».

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