Stovini ci mette la faccia
D.B.
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Capitan Lorenzo Stovini mentre parla coi tifosi Prima il confronto coi tifosi, poi una dichiarazione al sito «Noi a testa alta, però rispettiamo la loro rabbia»
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EMPOLI. Ci ha messo la faccia, da buon capitano. Lo ha fatto prima andando a parlare con i tifosi che si era già radunati all'uscita dello spogliatoio, poi rilasciando una dichiarazione ufficiale al sito della società. Lorenzo Stovini, insomma, ha risposto presente anche ieri. Dentro il campo e fuori. «I tifosi erano arrabbiati - spiega - ed era giusto andare a confrontarci con loro. Secondo me, considerato anche la stanchezza e il grande caldo, abbiamo preso un buon punto. Alla fine, però, ci hanno detto di vergognarci. Io, invece, credo che questa squadra possa andare a testa alta per il campionato che sta facendo. Venerdì sera col Novara, poi, daremo ancora una volta tutto per provare a riportare il pubblico dalla nostra parte». Ad alimentare la rabbia del popolo azzurro, però, ci si sono messe anche le agenzie di scommesse. Il fatto di non accettare più giocate sul pareggio, cioé, ha fatto nascare più di un sospetto. «Tutti gli anni - ha spiegato Stovini - si parla di queste cose da marzo in poi. Ne ho già sentite tante su alcune gare del Piacenza, dell'Atalanta, dell'Albinoleffe. Io, però, dico che queste sono chiacchiere. E vi assicuro che se sapessi che qualcuno di noi ha scommesso sul pareggio dovrebbe scappare di corsa dallo spogliatoio». Infine un pensiero ai tifosi. «Noi, lo ripeto, non dobbiamo vergognarci, ma bisogna capire la rabbia dei tifosi. Tante di queste persone sono attaccatissime all'Empoli e vanno sempre rispettati. A loro, però, mi sento di dire che con questo gruppo possono stare tranquilli. A volte, è vero, non siamo riusciti a giocare come sappiamo e come dovevamo fare, però la voglia e l'impegno non sono mai venute meno. Anche contro il Padova, con la gara che si era messa male, è servito il cuore e uno spunto di Valdifiori a rimettere le cose a posto».
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